gamesblog.it

Syndicate content
Videogiochi per console e giochi PC: news sui videogames
Updated: 1 day 14 hours ago

Nintendo Wii U massacrata da Electronic Arts: "Una schifezza, Nintendo è un morto che cammina"

18 May 2013 - 3:43pm

A esagerare è stato Bob Summerwill, di Electronic Arts, che ha definito Nintendo Wii Uuna schifezza. Meno potente di una Xbox 360. Ha un online/store povero. Nintendo è un morto che cammina a questo punto“.

Su Twitter, insomma, si è dato alla pazza gioia, mandando su tutte le furie i fan della software house e sbalordendo anche coloro che non hanno mai acquistato un prodotto Nintendo: in effetti, è innegabile che giudicare la home console in questo modo è fuori da ogni logica (anche considerando il fatto che, pur essendo ben viste, PS4 e Xbox 720 non sono ancora uscite).

“Le piattaforme Nintendo - ha proseguito - non hanno mai garantito grandi entrate per le terze parti. Solo i titoli di Mario e Zelda raccolgono soldi. Sony, Microsoft, Apple, Google tutti seguendo lo stesso copione: realizzare hardware di serie, potente, focalizzato su software e servizi”.

E se pensate che tutto sia finito con la stoccata ai titoli first party, vi sbagliate di grosso: è proprio il modo di lavorare di Nintendo che non sta bene a EA.

“Nintendo lavora ancora come se fosse nel 1990 - ha infatti proseguito -. Avrebbe dovuto fare come Sega, e offrire i suoi titoli di Mario e Zelda come esclusive per PS4/Durango. Invece hanno anno questa console terribile […]. Basta, Basta! Fate solo grandi giochi!”.

Un’osservazione del genere non è nuova nel mondo della critica, anche ricordando le opinioni di lettori e appassionati: non sono pochi, infatti, coloro che credono che la software house debba sviluppare soltanto titoli (e forse realizzare piattaforme portatili), lasciando il resto a Sony e Microsoft.

Noi non siamo affatto d’accordo: Nintendo non ha lanciato una console mostruosa a livello hardware, però questa stessa piattaforma ha dalla sua parte un GamePad che può essere sfruttato nel migliore dei modi (anche in multiplayer e per target casual) e, almeno in futuro, avrà giochi che rappresenteranno senz’altro un bel pacchetto per il consumatore. Ad ognuno il suo, insomma.

Summerwill, dal canto suo, ha cercato di dare anche una spiegazione al motivo per il quale la sua software house non svilupperà giochi per Wii U:

“Sì, abbiamo un sacco di problemi, ma il Wii U non è presente laddove ci sono le famiglie e il mercato casual: sui cellulari e tablet. [Noi vogliamo investire, invece, sui] mercati che contano: smartphone e la prossima generazione di console”.

A voi la parola!

Via | CVG

Nintendo Wii U massacrata da Electronic Arts: "Una schifezza, Nintendo è un morto che cammina" é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 13:43 di sabato 18 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



E3 2013, giochi Xbox 720 protagonisti indiscussi: Microsoft spiega cosa vedremo

18 May 2013 - 3:17pm

A spiegare cosa vedremo all’E3 2013 è stato il business chief di Microsoft Interactive Entertainment, Aaron Greenberg. L’esperto ha infatti messo in evidenza che saranno parecchie le esclusive e le anteprime mondiali della compagnia in occasione dell’evento di Los Angeles, il che non può farci solo che piacere, visto che l’attenzione delle software house sembra tutta dirottata verso l’hardware.

L’E3, invece, verrà “tutto dedicato ai giochi“, perché sarà il 21 maggio, infatti, a lanciare alla velocità della luce (si spera) la nuova console:

“Abbiamo intenzione di raccontare una storia attraverso due eventi - ha spiegato Greenberg. Inizieremo il 21, dove riveleremo la prossima piattaforma Xbox, la nostra visione per il futuro del gaming e dell’intrattenimento. Abbiamo un sacco di sorprese in programma”.

Che i Boxari, insomma, si preparino: nel giro di poco tempo saranno testimoni non solo dell’annuncio di una delle protagoniste della prossima console war, ma anche dell’uscita di esclusive che renderanno Xbox 720 davvero appetibile.

“So che tutti sanno che il team Infinity Ward - ha continuato Greenberg -è al lavoro sulla prima in assoluta mondiale del prossimo Call of Duty: Ghosts, quindi mostreremo il gioco per la prima volta. stiamo andando a vedere quello che sembra per la prima volta. La gente potrà guardare per la prima volta la nuova piattaforma ed ascoltare le idee della squadra che l’ha portata alla vita”.

Visto che l’E3 2013 sarà un’occasione ghiotta anche per i fan Sony - che punterà moltissimo sul legame fra PlayStation 4 e PlayStation Vita - e Nintendo - che dovrebbe presentare un bel po’ di giochi, pur non avendo programmato una conferenza stampa ufficiale -, non ci resta altro che incrociare le dita e sperare che tutto fili lisco come l’olio.

Via | Videogamer

E3 2013, giochi Xbox 720 protagonisti indiscussi: Microsoft spiega cosa vedremo é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 13:17 di sabato 18 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



FIFA 14 non uscirà su Wii U a causa delle scarse vendite di FIFA 13

18 May 2013 - 12:00pm

Dopo aver chiuso la porta in faccia a Wii U, Electronic Arts conferma che FIFA 14 non uscirà su Wii U: ecco il motivo ufficiale.

Niente Wii U per FIFA 14. Electronic Arts ha confermato che la prossima incarnazione della sua simulazione calcistica non arriverà sulla console Nintendo, i quali fan resteranno dunque a bocca asciutta per quello che è attualmente il gioco pallonaro di riferimento sul mercato.

Una notizia che in realtà non sorprende affatto, visto che proprio ieri il publisher americano aveva rivelato di non avere alcun titolo in sviluppo per Wii U, senza fare riferimento diretto a FIFA 14 ma lasciandoci comunque immaginare la cosa facendo un semplice 2+2.

Joystiq ha riportato anche quello che sarebbe il motivo ufficiale della decisione presa da Electronic Arts, attraverso le parole di un portavoce della società:

“Nonostante FIFA 13 su Wii U abbia portato le nostre rinomate meccaniche di gioco in HD e innovativi modi per giocare, la commercializzazione è risultata insoddisfacente. Abbiamo deciso di non sviluppare FIFA 14 su Wii U. Abbiamo una forte partnership con Nintendo e continueremo a valutare opportunità per sviluppare FIFA per i fan Nintendo in futuro.”

Almeno per il presente nulla da fare quindi, rimandando tutto a un possibile futuro. Già dall’annuncio del gioco, del resto, Electronic Arts non aveva mai parlato di Wii U tra le piattaforme previste.

FIFA 14, le indicazioni sulla data d’uscita dai rivenditori

7 maggio 2013 - A cura di Rosario

Quando uscirà FIFA 14? La domanda come ogni anno è ovviamente nella testa di molti, ma EA Sports non ha ancora reso noto il giorno preciso in cui, tra circa 5 mesi, la nuova versione della sua simulazione calcistica arriverà sul mercato.

A dare una risposta ci provano per il momento i soliti rivenditori online, compresi i più famosi e quindi potenzialmente già al corrente della data d’arrivo di FIFA 14 sui loro scaffali virtuali. Per un Amazon.com che ha corretto il tiro, aggiornando con il “porto sicuro” del 31 dicembre 2013 quella che qualche giorno fa veniva invece riportata come data del 24 settembre, GAME UK prove oggi a dire la sua.

Il rivenditore britannico ha infatti messo nel suo listino entrambe le versioni PlayStation 3 e Xbox 360 di FIFA 14, dato in uscita sul sito per il 4 ottobre 2013. Una data assolutamente plausibile, in leggero ritardo rispetto a quelle dei precedenti capitoli della serie FIFA: FIFA 12 è infatti arrivato sulla piazza di 29 settembre, mentre per FIFA 13 abbiamo atteso l’anno scorso fino al 26 settembre.

Restiamo naturalmente in attesa di possibili conferme o smentite provenienti dal team canadese al lavoro sul gioco.

Via | Fifasoccerblog.com

FIFA 14: ecco dettagli e primi screenshot

17 aprile 2013 - A cura di Rosario

Come promesso, Electronic Arts ha pubblicato le prime informazioni riguardanti FIFA 14: tra esse troviamo in primis una serie di screenshot contenenti alcune scene di gioco che vedono impegnato Messi e altri suoi colleghi, offrendo però anche dettagli su quello che potremo aspettarsi all’interno della simulazione di calcio.

Nello specifico, EA Sports ha parlato della nuova intelligenza artificiale sviluppata per FIFA 14, concentrandosi soprattutto sul ruolo dei centrocampisiti: questi ultimi daranno infatti vita a maggiori battaglie in mezzo al rettangolo verde, aggiungendo così ulteriore realismo ai match disputati, marcando e pressando l’avversario in modo migliore.

Non mancheranno nuove animazioni e movimenti, come la possibilità di ricorrere a diversi tipi di scatto, insieme alla facoltà per gli attaccanti di far valere meglio il proprio fisico, prendendo in modo più efficiente la posizione per tenere il difensore lontano dalla palla. La protezione del pallone sarà infatti tra gli elementi migliorati in FIFA 14, per il quale gli sviluppatori promettono un modo di controllo più intuitivo.

Rimanendo in tema attaccanti, la meccanica definita Pure Shot darà invece ai giocatori la facoltà di aggiustare meglio la posizione del giocatore in fase di tiro in porta, dando vita anche grazie alle nuove animazioni alla possibilità di andare a concludere anche in posizione sbilanciata o sotto pressione, in modo più realistico rispetto a quanto già visto in FIFA 13.

Non mancheranno le migliorie alle varie modalità di gioco, tra le quali la Carriera rivisitata per dare al giocatore un nuovo hub di gioco, insieme a un network di scout con il quale andare a cercare calciatori con determinate caratteristiche specifiche. Per quanto riguarda le piattaforme, FIFA 14 è stato confermato per PC, PlayStation 3 e Xbox 360: tutte le altre versioni, comprese quelle eventuali per console di nuova generazione, verranno annunciate prossimamente.

Via | Allgamesbeta.com | Mcvuk.com

FIFA 14: primi screenshot

FIFA 14: previste per domani le prime informazioni sulla nuova edizione del franchise EA Sports

A cura di Matteo Fagiolino

Come ogni anno, è solito in questo periodo ricevere i primi aggiornamenti relativi ai franchise di calcio più famosi del mondo videoludico e proprio oggi Electronic Arts ha annunciato a sorpresa l’arrivo imminente delle prime informazioni sul prossimo capitolo della serie FIFA.

Direttamente dall’account Twitter di @EASPORTSFIFA, gli sviluppatori hanno infatti fatto sapere che nella giornata di domani verranno diffuse le prime notizie su FIFA 14 con il seguente tweet:

RETWEET if you’re ready for #FIFA14 news tomorrow! twitter.com/EASPORTSFIFA/s…

— EA SPORTS FIFA (@EASPORTSFIFA) 16 aprile 2013

Oltre all’annuncio delle prime informazioni sul prossimo titolo della serie FIFA, EA Sports ha anche svelato la prima immagine promozionale di FIFA 14 che vede ancora una volta Messi come testimonial. Gli interessati possono gustare il poster ufficiale in due diverse risoluzioni attraverso la nostra galleria immagini.

Prima di lasciarvi, ricordiamo che domani gli sviluppatori, oltre a rivelare le prime informazioni, potrebbero annunciare anche le versioni di FIFA 14 per console di prossima generazione, ossia PlayStation 4 e Xbox 720. Segnatevi quindi il promemoria e venite a trovarci nelle prossime ore per le prime notizie sul gioco.

FIFA 14: prima immagine promozionale

FIFA 14 non uscirà su Wii U a causa delle scarse vendite di FIFA 13 é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 10:00 di sabato 18 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



The Last of Us: la versione demo si mostra in due video della durata totale di 40 minuti

18 May 2013 - 11:16am


The Last of Us - Lincoln di AGBLeaks

Dopo la valanga di immagini ed informazioni diffuse nelle scorse ore da Naughty Dog in merito a The Last of Us, approdano oggi in rete due lunghi filmati di gioco relativi alla versione dimostrativa dell’attesissima avventura ideata dai creatori della serie Uncharted.

La demo mostra ben due livelli di gioco, proponendo due filmati della durata totale di circa 40 minuti. Il primo video mostra lo stage ambientato a Lincoln, una cittadina che dovrà essere attraversata dai protagonisti Ellie e Joel durante il loro lungo percorso. Grazie al filmato possiamo notare come il livello cinematografico sia davvero alto lungo tutto il tempo di gioco.

Inoltre, possiamo già avere un assaggio dell’utilizzo di oggetti ed armamentari vari. In particolare, le armi da contatto saranno potenziabili con diversi accessori reperibili in giro per gli scenari. Per esempio, un normale tubo con l’ausilio di nastro adesivo e di forbici può essere trasformato in un’arma ancora più potente.

Sempre il primo video fornisce un esaustivo esempio della forte componente cooperativa su cui è basata la giocabilità di The Last of Us. Joel e Ellie lavoreranno sempre in simbiosi, a volte per coprirsi le spalle a vicenda e altre volte per superare ostacoli impossibili da varcare in solitaria. Il secondo filmato presenta invece il livello ambientato a Pittsburgh e dimostra quanto gli infetti non siano l’unico nemico che i nostri protagonisti dovranno affrontare lungo l’avventura.

Per ora però non vigliamo togliervi ulteriore sorprese, lasciandovi gustare in tutta comodità questi 40 minuti di The Last of Us. Nel frattempo, ricordiamo che il titolo Naughty Dog sarà disponibile come esclusiva PlayStation 3 dal 14 giugno sia in formato digitale, sia su Blu-Ray. Lo stesso giorno sarà disponibile su PlayStation Store anche la demo del gioco stesso. Giusto per poter assaggiare da subito la nuova perla dei creatori di Uncharted.


The Last of Us - Pittsburgh di AGBLeaks

The Last of Us: nuove immagini e informazioni dagli sviluppatori

17 maggio 2013 - A cura di Michele Galluzzi.

Per inaugurare una nuova serie di interviste dedicate a The Last of Us e pubblicate in queste ore sui maggiori portali videoludici internazionali, gli sviluppatori di Naughty Dog hanno diffuso una ricca serie di immagini di gioco e di interessanti informazioni sugli aspetti più importanti del gameplay del loro attesissimo survival horror.

In una di queste interviste, ad esempio, lo sviluppatore capo Ricky Cambier ha offerto ai curatori di Joystiq uno sguardo d’insieme sulle possibili strategie da adottare nei panni dell’uomo che saremo chiamati ad impersonare e che, per tenere fede alla parola data ad un suo amico, dovrà accompagnare e proteggere la quattordicenne Ellie in un lungo e spaventoso viaggio attraverso un mondo post-apocalittico rappresentato dalle città semideserte e popolate da mostri degli Stati Uniti centrali del 2030:

“Quando si è costretti a vivere sul filo del rasoio in una dimensione dominata dalla violenza e dalla perenne scarsità di risorse, la sopravvivenza passa sempre per una buona gestione dell’equipaggiamento. Una delle preoccupazioni principali di Joel sarà quella di esplorare l’ambientazione per fare rifornimento di cibo e di medicinali, per trovare degli oggetti utili alla causa e per recuperare tutto ciò che può servirgli per migliorare il proprio equipaggiamento. Con i giusti materiali, Joel potrà così servirsi dei banchi da lavoro per potenziare o aggiustare le armi, per creare munizioni o per aumentare la capienza dei caricatori.”

“Nel mondo di gioco di The Last of Us, essere ben equipaggiati non è un capriccio o un trucchetto utilizzabile dagli utenti per aumentare la longevità dell’avventura: quando ci si ritrova davanti ad un infetto o ad un gruppo di sciacalli, avere dei medicinali a portata di mano, tante munizioni e un caricatore capiente può fare davvero la differenza.

Nei panni di Joel non bisogna mai sottovalutare nulla: persino i mattoni e le bottiglie vuote possono essere degli strumenti molto utili per creare dei diversivi, specie contro i Clicker (i pericolosi mutanti dotati di “geolocalizzazione naturale”). Oltre ai mattoni e alle bottiglie, nelle situazioni più critiche si può inoltre ricorrere alla modalità “di ascolto” per capire dove si trovano i nemici più vicini e quali strade prendere per fuggire senza farsi scoprire. Ogni azione ha delle conseguenze, le risorse a disposizione sono scarsissime e si è sempre braccati da qualche nemico: in questo gioco, gli utenti imparano molto presto a conoscere il prezzo di ogni uccisione.”

In aggiunta a queste informazioni, i Naughty Dog hanno approfittato dell’occasione per rivelare ai giornalisti di Game Informer che la versione digitale del titolo uscirà in contemporanea con quella pacchettizzata e che, soprattutto, non necessiterà del download completo per poter cominciare a giocarla: in ragione della mole di dati da dover scaricare, per iniziare l’avventura basterà infatti aver raggiunto una percentuale di download superiore al 50%.

Prima di lasciarvi alle restanti immagini in galleria, ricordiamo quindi a chi ci segue che The Last of Us sarà disponibile a partire dal sempre più prossimo 14 giugno solo ed esclusivamente su PlayStation 3.

The Last of Us: nuovo trailer dedicato agli Infetti

7 maggio 2013 - A cura di Rosario

Naughty Dog ci mostra il suo The Last of Us in un nuovo trailer, dedicato ai cattivoni di turno: ecco dove guardarlo.

Dopo averci mostrato le edizioni speciali del gioco, per Naughty Dog è nuovamente tempo di far vedere i contenuti del suo The Last of Us, titolo che si preannuncia come uno dei più importanti dell’anno - almeno per chi possiede una PlayStation 3.

Protagonisti del nuovo trailer messo online dagli sviluppatori sono gli Infetti, una delle razze di nemici che troveremo all’interno di The Last of Us: ce li presentano il creative director, Neil Druckmann, insieme al game director Bruce Straley, che spiegano origine e comportamento degli Infetti.

Prima di lasciarvi al trailer, vi ricordiamo che il gioco arriverà il 14 giugno 2013.


Via | CVG

The Last of Us: doppio video e nuovi dettagli sulle edizioni speciali di Joel ed Ellie

1 maggio 2013 - A cura di Michele Galluzzi

Dopo essersi dimostrati sensibili alle richieste pervenutegli dal pubblico videogiocante femminile durante la fase di beta test a numero chiuso di The Last of Us, gli sviluppatori di Naughty Dog riprendono ad aggiornarci sullo stato dei lavori della loro prossima, attesissima avventura post-apocalittica confezionando un doppio filmato dedicato ai contenuti delle edizioni speciali dedicate a Joel e ad Ellie, i due protagonisti del titolo.

Con un sagace espediente commerciale studiato per invogliare i collezionisti ad acquistare entrambe le versioni speciali per non perdersi nemmeno mezzo “souvenir ludico”, l’esperto team di Santa Monica e le alte sfere di Sony Computer Entertainment Europe hanno confezionato la Ellie Edition in modo tale da offrire dei “bonus” complementari a quelli della Joel Edition, come potete notare ammirando i due filmati datici in pasto nelle ultime ore dai padri della saga di Uncharted.



Entrambe le edizioni limitate di The Last of Us saranno interamente dedicate al rispettivo personaggio, cominciando dalle illustrazioni a tema che campeggeranno all’interno e all’esterno della confezione fino ad arrivare al poster a effetto serigrafico e alla skin a tema per il joypad. Gli acquirenti dell’una o dell’altra edizione speciale potranno inoltre godere dei privilegi pupazzosi concessigli dal codice voucher legato ai costumi di Joel ed Ellie indossabili all’interno della dimensione digitale di LittleBigPlanet.

Non meno importanti sono poi i contenuti “comuni” a entrambe le edizioni e rappresentati dal libro The Art of The Last of Us, realizzato in collaborazione con Dark Horse e comprendente il primo numero della serie a fumetti American Dreams dedicata alla storia del misterioso personaggio di Ellie. Sempre all’interno di entrambe le edizioni troveranno poi spazio questi contenuti aggiuntivi scaricabili gratuitamente attraverso il PSN:

  • Survival DLC Pack - Bonus multigiocatore con boost a tempo dei punti esperienza acquisiti nelle prime partite disputate in rete, con un potenziamento per gli scontri in mischia e all’arma bianca, con oggetti personalizzabili esclusivi e con un bonus ulteriore di valuta di gioco spendibile nel negozio virtuale dei potenziamenti di classe e d’equipaggiamento.
  • DLC con i costumi bonus di Joel ed Ellie, sbloccabile e utilizzabile solo al completamento del gioco
  • Sights & Sounds DLC Pack - Voucher con codice per scaricare la colonna sonora ufficiale composta dal premio Oscar Gustavo Santaolalla, un tema dinamico e il doppio avatar di Ellie e Joel in versione invernale

Le edizioni speciali di Joel ed Ellie saranno proposte al prezzo indicativo di 79,99€ e verranno commercializzate in concomitanza con la data di lancio di The Last of Us, prevista per il 14 giugno solo ed esclusivamente su PlayStation 3.

The Last of Us: primo spot televisivo

1 aprile 2013 - A cura di Rosario

Come previsto, in occasione del season finale di The Walking Dead, Naughty Dog ha mandato in onda il primo spot televisivo di The Last of Us, titolo che per la sua natura ben si presta all’associazione apocalittica della serie televisiva arrivata alla conclusione della sua terza stagione.

Un video spettacolare, com’era lecito aspettarsi, che ci mostra 30 secondi di The Last of Us nel classico formato delle pubblicità in TV.

Un titolo decisamente interessante quello in fase di sviluppo presso i creatori della serie Uncharted, che differirà da quest’ultimo nella sua componente di sopravvivenza, che metterà il giocatore nella necessità di evitare contatti non necessari coi nemici per andare avanti nella storia.

Di recente il gioco è stato rinviato a giugno, ovviamente in esclusiva per PlayStation 3: di seguito le parole del creative director Neil Druckmann nell’occasione.

“The Last of Us è un gioco incredibilmente ambizioso. Per molti aspetti, può essere considerato come il titolo più ambizioso che i Naughty Dog abbiamo mai realizzato, un titolo con un nuovo universo, un inedito cast di personaggi e delle tecnologie mai utilizzate, e questo senza contare il fatto che ha la campagna principale più lunga della storia della nostra compagnia.

Come team siamo orgogliosi di fissare il più in alto possibile l’asticella della qualità di ogni aspetto dei nostri giochi, dal gameplay alla componente artistica, dal processo creativo dietro alle scelte di design allo sviluppo della tecnologia. Per questo, la nostra intenzione era e continua ad essere quella di fare in modo che The Last of Us riesca a migliorare ulteriormente la qualità dei nostri prodotti.

Sin dall’istante in cui abbiamo iniziato lo sviluppo di questo progetto, però, ci siamo resi conto di quanto lavoro ci avrebbe aspettato per plasmare l’avventura di Joel ed Ellie. Ma invece di cercare scorciatoie o di compromettere la nostra visione iniziale, siamo giunti alla difficile decisione che il gioco avrebbe meritato un paio di settimane in più di gestazione per garantire che ogni dettaglio di The Last of Us sia all’altezza degli elevati standard qualitativi di Naughty Dog. Lo facciamo per noi e, soprattutto, per voi, per i nostri fan.”

Via | Allgamesbeta.com

The Last of Us: la versione demo si mostra in due video della durata totale di 40 minuti é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 09:16 di sabato 18 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Pikmin 3 datato, filmato e fotografato

18 May 2013 - 4:40am


Nel corso dell’ultimo Nintendo Direct pubblicato di fresco dal colosso videoludico del Sol Levante per illustrare i progetti first party che verranno pubblicati nei prossimi mesi per la gioia di tutti i possessori presenti e futuri delle piattaforme della grande N, il presidente Satoru Iwata ha pubblicato una video-dimostrazione di Pikmin 3 accompagnata dalle immagini di gioco che trovate quest’oggi in galleria.

Non potendo lasciarsi scappare l’occasione, l’uomo di punta della casa di Super Mario ha inoltre rivelato diversi nuovi particolari sulla struttura narrativa e sull’impianto di gioco della prossima creatura strategica di Shigeru Miyamoto.

Dalle parole d’accompagnamento pronunciate da Iwata durante il Nintendo Direct riusciamo infatti a scoprire che i dietro alla mano invisibile del “Comandante dei pikmin” ci saranno tre nuovi personaggi, ossia gli astronauti Alph, Brittany e Charlie provenienti dal pianeta Koppai. Con l’aiuto dei pikmin e degli strumenti equipaggiati dalle loro buffe navicelle intergalattiche, i tre astronauti dovranno raccogliere i semi e spedirli sul pianeta madre per sventare il pericolo di un’imminente e catastrofica carestia di cibo.

Il succo dei frutti e delle piante raccolte per ricavarne i semi potrà essere utilizzato nel corso delle missioni per garantire alla propria colorata manodopera di lavorare ininterrottamente dall’alba al tramonto: ogni giornata non avrà alcun limite di tempo e potrà essere reiniziata qualora i risultati non dovessero essere soddisfacenti.

Lo strumento principale utilizzato dagli astronauti impersonabili sarà il KopPad, un visore rappresentato dal GamePad e dalle sue speciali funzionalità basate, ad esempio, sullo schermo touchscreen (impiegabile per spostarsi celermente da un’area all’altra della mappa) o sui sensori di movimento (attivabili per impartire ordini complessi alle varie tipologie di pikmin alle nostre dirette dipendenze). Il KopPad, oltretutto, potrà essere impiegato in simultanea con un Pro Controller o con un Wii Remote: a tal proposito, il presidente di Nintendo ci tiene a sottolineare che gli utenti, volendo, sin dal giorno di lancio potranno sfruttare la funzionalità di remote play della console e utilizzare il GamePad come “schermo portatile” e la celeberrima accoppiata Wii Remote + Nunchuck per agire sui controlli di gioco e impartire ordini al KopPad.

Prima di lasciarvi al restante materiale multimediale odierno, perciò, informiamo gli interessati che la data di commercializzazione europea di Pikmin 3 è stata ufficialmente fissata al prossimo 26 luglio in esclusiva assoluta su Nintendo Wii U.

Pikmin 3: nuovi dettagli sulle meccaniche di gioco

9 aprile 2013 - A cura di David
Shigeru Miyamoto ha rivelato i cambiamenti nelle meccaniche per cambiare il capitano in Pikmin 3, promettendo che tutto renderà il gioco più strategico. La chiave di tutto è la possibilità di effettuare il cambio in tempo reale da uno a tre capitani. Dalle pagine di Rolling Stone (via ONM), il game designer ha spiegato:

«In Pikmin 3 avrete la possibilità di avere tre diversi capitani o leader dei gruppi Pikmin. Poter cambiare fra tre capitani in tempo reale permette un approccio al gioco da una posizione molto più strategica. Il volume di lavoro che si può effettuare in un determinato lasso di tempo è aumentato drasticamente. E quindi già solo questa caratteristica in sé aumenta la profondità del lato strategico disponibile nel gioco»

Il dibattito fra gli appassionati della saga è subito esploso: che ne pensate di questo apparentemente-sottile-ma-in-realtà-molto-importante cambiamento?

Ricordiamo che fra le novità di Pikmin 3 troveremo molte caratteristiche create su misura per le funzionalità di Nintendo Wii U, come la possibilità di interagire con la mappa nel piccolo schermo mentre sulla TV si continua a vedere la schermata di gioco principale. Molto interessanti anche le dichiarazioni di Shigeru Miyamoto durante la scorsa presentazione dell’E3 2012, secondo cui Pikmin 3 sarà un titolo dalle meccaniche molto profonde, in controtendenza con i trend attuali che vogliono giochi sempre più facili, immediati e casual.

La finestra di uscita di Pikmin 3 rimane ancora quella confermata da Nintendo un paio di mesi fa, ovverosia primavera 2013. Salvo stravolgimenti, dunque, dovremmo riuscire a mettere le mani sul gioco prima del 21 giugno (nell’ipotesi peggiore).

Pikmin 3 datato, filmato e fotografato é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 02:40 di sabato 18 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Resident Evil: Revelations HD - quarto video-diario di sviluppo e nuove immagini

18 May 2013 - 3:50am


Il team di sviluppo interno a Capcom impegnato nella trasposizione in alta definizione di Resident Evil: Revelations contano i giorni che li dividono dal lancio pubblicando delle nuove immagini ritraenti Jill Valentine e un video-diario incentrato sugli elementi horror e thriller che, si spera, contraddistingueranno l’esperienza di gioco.

Nei tre minuti di filmato confezionato dagli sviluppatori giapponesi, il direttore Kazuhisa Inoue e il produttore Tsukasa Takenaka ripercorrono la storia dell’epopea zombesca di Resident Evil e ci spiegano in quale direzione si sono mossi per ritornare alle atmosfere “paurose” delle origini della serie seguendo le richieste degli appassionati per cercare di dare forma a un impianto di gioco ricco di pathos e di colpi di scena.

Il titolo, lo ricordiamo, riprenderà l’omonimo sparatutto pubblicato su 3DS nel 2012 e proporrà un comparto tecnico con modelli poligonali maggiormente definiti e texture ad alta risoluzione. Accanto alle ovvie migliorie di natura grafica ci saranno poi diversi nuovi elementi di gioco rappresentati dall’ampliamento del roster dei personaggi interpretabili e, soprattutto, dalla presenza di modalità complementari alla campagna principale. Non meno importante, dal punto di vista della giocabilità spicciola, sarà poil’aggiunta di nuove tipologie di nemici, del livello di difficoltà Inferno e di opzioni per la modalità Raid “ispirate” alle sfide “Mercenari” già viste negli episodi più recenti della saga.

La versione HD di Resident Evil: Revelations (conosciuta anche come Unveiled Edition) sarà disponibile a partire dal prossimo 24 maggio su PC, PlayStation 3, Wii U e Xbox 360. Come per l’edizione 3DS, anche stavolta l’avventura sarà ambientata cronologicamente tra il quarto e il quinto capitolo della saga “maggiore” e vedrà Jill Valentine, Parker Luciani, Jessica Sherawat e Chris Redfield al centro di una rocambolesca fuga dalla nave “Queen Zenobia” infestata di creature infettate dal virus T-Abyss.

Resident Evil: Revelations HD - svelati i nuovi costumi sbloccabili a tematica marittima

14 maggio 2013 - A cura di Matteo Fagiolino


Con l’arrivo previsto tra oggi e domani della demo di Resident Evil: Revelations HD su PC, Xbox 360, PS3 e Nintendo Wii U, Capcom ha pensato bene di omaggiare i fan della serie con l’annuncio di nuovi costumi aggiuntivi a tematica marittima.

All’uscita nei negozi, Resident Evil: Revelations HD proporrà infatti ben tre nuovi costumi “nautici” che andranno ad affiancarsi a quelli extra presenti già nella versione originale per Nintendo 3DS. Così come questi ultimi, il nuovo abbigliamento da mare potrà essere sbloccato nella campagna principale ed anche mediante il Raid Mode, ma purtroppo non è dato sapere secondo quali obiettivi sarà possibile ottenere tali capi. La galleria immagini offre in tutto il suo splendore il nuovo abbigliamento balneare di cui sopra, indossato in particolare da Jill in versione piratesca, Chris il marinaio e Keith con indosso un capo che fa molto ninja.

Lasciandovi gustare il nuovo materiale, ricordiamo che Resident Evil: Revelations HD sarà disponibile da settimana prossima, e più precisamente dal 24 maggio, su PC, PlayStation 3, Xbox 360 e Wii U. Per chi non lo sapesse, il titolo è la versione rimasterizzata in alta definizione dell’originale capitolo della serie Resident Evil uscito a inizio 2012 su Nintendo 3DS. A differenza del colossale flop incassato da Capcom con Resident Evil 6, Revelations ha fatto contenti numerosi fan riportando finalmente le classiche atmosfere da survival horror dei primi capitoli della saga ottenendo un totale di 82/100 su Metacritics.com. Una vera perla per chi se l’è lasciato scappare in formato portatile.

Resident Evil: Revelations HD - immagini dei costumi aggiuntivi

Resident Evil: Revelations HD - un nuovo video svela le funzionalità esclusive della versione Wii U

8 maggio 2013


Dopo averci incuriosito con i primi due video diari di sviluppo presentati nelle settimane scorse, Capcom torna a fornirci nuovo materiale visivo relativo a Resident Evil: Revelations HD mostrandoci, in particolare, le caratteristiche e le funzionalità esclusive della versione in arrivo su Nintendo Wii U.

Il filmato pubblicato dal publisher e allegato al post presenta infatti alcune sessioni dell’avventura sulla più recente console casalinga Nintendo, offrendo una panoramica dell’esperienza di gioco di cui potranno godere i possessori di Wii U.

La versione per console Nintendo si può infatti dire la più completa ed anche la più vicina, in termini di funzionalità, a quella originale uscita a inizio 2012 su Nintendo 3DS. L’uso del GamePad offrirà infatti le stesse interazioni già rodate sul touch screen della console portatile dando la possibilità di sfruttare lo schermo aggiuntivo del controller per consultare in tempo reale la mappa di gioco e rovistare tra gli item e le armi dell’equipaggiamento. Inoltre, sempre tramite i comandi tattili del GamePad, sarà anche possibile risolvere i diversi enigmi presenti lungo l’avventura.

Il passaggio sulla sorella maggiore porterà però anche alcune novità inedite per il gioco. Resident Evil: Revelations HD potrà infatti essere giocato su Nintendo Wii U via televisore oppure direttamente tramite lo schermo del GamePad. Inoltre, tramite collegamento internet al MiiVerse, sarà possibile ascoltare una sorta di doppiaggio delle voci dei mostri presenti nel gioco da parte degli altri giocatori e leggere i messaggi degli utenti che hanno perso la partita nel nostro stesso modo.

Lascinadovi al filmato, ricordiamo che Resident Evil: Revelations HD approderà su PC, PlayStation 3, Wii U e Xbox 360 il 24 maggio.

via | vg247

Resident Evil: Revelations HD - arriva il secondo video-diario di sviluppo

6 maggio 2013 - A cura di Rosario

Resident Evil: Revelations HD e l’origine dei suoi mostri: parla Kazuhisu Inoue.

Tempo di nuovo appuntamento col video-diario di sviluppo di Resident Evil: Revelations HD realizzato da Capcom, che con il gioco arrivato sul mercato per Nintendo 3DS intende riportare la serie sui binari del survival horror, anche se con qualche perplessità che abbiamo già avuto modo di esprimere in passato.

A ogni modo, il video di oggi ci mostra il boss del team al lavoro sul progetto, Kazuhisu Inoue, impegnato a spiegarci come faranno i mostri del gioco a essere così terrificanti: l’ispirazione per la loro creazione arriva infatti dai virus reali e da come questi si evolvono, anche se immaginiamo che nessuno abbia mai visto una creatura del genere quando ha avuto l’influenza (o almeno, glielo auguriamo).

La seconda parte del video-diario di sviluppo ci porta così all’ulteriore scoperta di Resident Evil Revelations HD, in arrivo su PC, PlayStation 3, Wii U e Xbox 360 il prossimo 24 maggio in Europa, anticipato invece di 3 giorni dall’altro lato dell’Atlantico.

Via | vg247


Resident Evil: Revelations HD - primo video-diario di sviluppo

28 aprile 2013 - A cura di Michele Galluzzi

Masachika Kawata e i ragazzi del suo team di sviluppo riguadagnano le nostre pagine per offrirci il primo video-diario dedicato alla versione HD per console fisse di Resident Evil: Revelations.

Con questo filmato, i programmatori e i designer interpellati da Capcom per dare forma a questo progetto ci spiegano cosa hanno intenzione di fare per risollevare le sorti di questa storica serie. Con le parole pronunciate dal direttore artistico Satoshi Takamatsu all’inizio del video riusciamo così a cogliere la volontà (e la necessità) degli sviluppatori di riabbracciare la filosofia horror che ha reso grandi i primissimi capitoli della saga, mentre della interior designer Akiko Hashimoto ci vengono illustrati alcuni dei passaggi che il team ha compiuto per costruire delle ambientazioni e delle scene di gioco che, agli occhi di chi si ritroverà dall’altra parte dello schermo, possano risultare “paurose”.


Con tutto il rispetto per ciò che l’affiatato gruppo di sviluppatori giapponesi di Capcom sta tentando di realizzare, però, il dubbio che il progetto possa scivolare sullo stesso terreno che ha visto cadere gli ultimi episodi della serie rimane anche dopo aver osservato questo loro video-diario. Rispetto alla versione già apprezzata su Nintendo 3DS all’inizio dello scorso anno, infatti, gli elementi di innovazione introdotti dal team di Kawata paiono seguire la stessa strada action percorsa dai capitoli più recenti dell’epopea zombesca di Jill Valentine e compagni. In una recente intervista, d’altronde, è stato lo stesso Kawata a confermare il fatto che con questo titolo gli sviluppatori sperano di proporci un prodotto che “possa piacere un po’ a tutti”.

Sperando vivamente di essere smentiti dalla prova dei fatti, a questo punto non possiamo che chiudere il pezzo ricordando a chi ci segue che la versione HD di Resident Evil: Revelations (conosciuta anche come Unveiled Edition) sarà disponibile a partire dal prossimo 24 maggio su PC, PlayStation 3, Wii U e Xbox 360.

Resident Evil: Revelations HD - Rachel si mostra in un video di gioco

27 marzo 2013 - A cura di Matteo Fagiolino


Annunciata nei giorni scorsi come personaggio giocabile di Resident Evil: Revelations HD, Rachel si mostra oggi in un primo video con sequenze giocate.

La misteriosa e sfortunata agente FBC conosciuta nella campagna principale di Resident Evil: Revelations per Nintendo 3DS, torna quindi anche nella nuova versione in alta definizione per console casalinghe con la possibilità di essere selezionata per intraprendere le partite in modalità Raid.

Continua dopo la pausa.

Riproposto in salsa HD, Resident Evil: Revelations approderà su PC, PS3, Xbox 360 e Nintendo Wii U il prossimo 24 maggio. Per chi non conoscesse il titolo originale uscito a inizio 2012 su Nintendo 3DS, il titolo si colloca cronologicamente tra il quarto e il quinto capitolo della saga e comprende atmosfere survival horror che riprendono i primi capitoli della serie (finalmente!).

Tra le novità della versione da salotto vi sono l’inedita difficoltà Inferno e maggiori contenuti extra per la modalità Raid, tra questi infatti vi sono Rachel e Hunk come personaggi aggiuntivi giocabili. Tale modalità è una sorta di versione modificata della Mercenaries già vista nei capitoli precedenti, con la differenza di mettere il giocatore di fronte a orde di zombi senza limiti di tempo ma con un obiettivo specifico da portare a termine.

In attesa dell’uscita del gioco, godetevi questo nuovo video dedicato alla bionda Rachel.

via | AGB

Resident Evil: Revelations HD - quarto video-diario di sviluppo e nuove immagini é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 01:50 di sabato 18 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Killzone Mercenary: nuovo video - svelata la data d'uscita e annunciati i bonus preordine

18 May 2013 - 3:05am


Per chiudere col botto la settimana che ha visto i ragazzi di Guerrilla Games ritornare ad occuparsi di Killzone Shadow Fall per mostrarci una demo tecnica del filmato di Vekta City datoci in pasto durante il PS Meeting di febbraio, gli sviluppatori del team gemello di Guerrilla Cambridge annunciano la data d’uscita di Killzone Mercenary pubblicando un video di gioco inedito e un doppio pannello informativo dedicato ai bonus previsti per gli amanti di sparatutto su PS Vita che decideranno di preordinare il titolo.

    Pacchetto 1: Valigetta di Blackjack
    - Bonus punti esperienza doppi per 48 ore: tutti i contratti, i bonus e i premi in denaro delle modalità campagna e multigiocatore vi garantiranno il doppio dei punti esperienza per due giorni.
    - Bonus in denaro del gioco: procurati un’arma prima ancora di mettere piede sul campo di battaglia grazie al bonus in dollari di Vekta.

    Pacchetto 2: Mitragliatrice leggera M224-A1 ISA
    - Un’arma dalla potenza devastante, con munizioni a sufficienza per distruggere qualunque bersaglio, ma poco adatta a chi predilige la discrezione.

I pacchetti che i rivenditori aderenti all’iniziativa metteranno a disposizione di chi effettuerà il preordine garantiranno così una mitragliatrice e, soprattutto, dei bonus in punti esperienza e in dollari di Vekta che potremo spendere per migliorare l’equipaggiamento del nostro alter-ego.

Per la particolare “natura” dell’avventura in singolo e delle modalità in rete progettate dai Guerrilla Cambridge, nell’universo di gioco di Killzone Mercenary l’esperienza e il denaro virtuale saranno di fondamentale importanza per il buon esito delle missioni: le operazioni che dovremo portare a termine per conto degli ISA e degli Helghast nei panni del contractor Arran Darren ci aiuteranno ad acquisire i punti XP e i soldi necessari per migliorare l’equipaggiamento e comprare nuove armi da sfoggiare sui campi di battaglia delle arene multiplayer e delle missioni offline “dinamiche”,basate cioè su di uno speciale sistema a generazione randomica degli obiettivi da conseguire di volta in volta.

Nel lasciarvi al video di cui sopra, perciò, informiamo gli interessati che la commercializzazione di Killzone Mercenary è stata spostata al 4 settembre. Il titolo, lo ricordiamo, potrà essere giocato solo ed esclusivamente su PS Vita.

Killzone Mercenary: video-intervista agli sviluppatori sulle novità del gameplay

9 marzo 2013 - A cura di Michele Galluzzi


Con ancora negli occhi le splendide immagini di Vekta City immortalate nel filmato d’annuncio di Shadow Fall, ci reimmergiamo nella dimensione videoludica della saga di Killzone per concedere al direttore creativo di Killzone Mercenary, Tom Jones, l’opportunità di spiegare le caratteristiche inedite dell’impianto di gioco di quello che, a tutti gli effetti, può essere considerato come lo sparatutto in prima persona più atteso dagli utenti di PS Vita (conversioni di BioShock Infinite permettendo).

Il progetto di Mercenary, lo ricordiamo, è affidato alle amorevoli cure degli sviluppatori di Guerrilla Cambridge e deve il suo nome al ruolo interpretato da Arran Darren, il soldato che saremo chiamati a impersonare per racimolare quanti più soldi possibile compiendo le delicate missioni affidategli dagli ISA e dagli Helghast.

La trama di Killzone Mercenary si riallaccerà agli eventi conclusivi del primissimo capitolo della serie: le nove missioni proposteci dagli sviluppatori della sussidiaria inglese di Sony saranno “elastiche”, avranno cioè degli obiettivi dinamici che cambieranno di volta in volta per permetterci di reiniziare i livelli per racimolare i soldi necessari per acquistare le armi, i potenziamenti di classe e gli altri elementi dell’equipaggiamento necessari al proprio alter-ego nelle partite multiplayer competitive e cooperative. Non meno importanti saranno poi le innovazioni legate all’impiego dei sensori di movimento, del doppio pannello sensibile al tocco e delle altre diavolerie tecnologiche della console portatile di casa Sony per arricchire le dinamiche di gioco con azioni “speciali” quali le esecuzioni dei nemici, gli attacchi con i droni e l’aggancio dei bersagli con i lanciarazzi.

La commercializzazione di Killzone Mercenary è prevista per il 17 settembre solo ed esclusivamente su PS Vita.

Killzone Mercenary: nuovo video - svelata la data d'uscita e annunciati i bonus preordine é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 01:05 di sabato 18 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Call of Duty: Black Ops II Uprising - gli zombie, i gangster e le nuove mappe del DLC arrivano su PC e PS3

17 May 2013 - 10:04pm

Come da tabella di marcia, il DLC Uprising di Call of Duty: Black Ops II da poche ore è arrivato anche sulle piattaforme PC e PlayStaton 3 dopo il lancio del mese scorso su Xbox Live. Conosciamo tutti i dettagli del pacchetto già da tempo e ricordiamo, oltre a quattro nuove mappe per il multiplayer include anche una modalità zombie molto particolare condita di ospiti eccellenti.

Ispirata alla vecchia modalità zombie del primo Black Ops (”Call of the Dead), questa volta “Mob of the Dead” ci porta nella vecchia Alcatraz del Proibizionismo in cui incontreremo quattro attori di hollywood famosi per aver interpretato ruoli di gangster e mafiosi: Ray Liotta, Michael Madson, Chazz Palminteri e Joe Pantoliano.

Ecco invece la descrizione delle quattro nuove mappe, riportata con le parole del comunicato di Activision e Treyarch:

Magma è un moderno villaggio giapponese con eruzioni vulcaniche che creano molteplici percorsi nella città.

Encore si svolge l’indomani di un festival musicale a Londra ormai deserto e offre numerose opportunità per scontri ravvicinati ricchi di azione e dinamismo.

Vertigo è un altissimo edificio futuristico in India che contiene un laboratorio di alta tecnologia e offre viste da brivido e percorsi su livelli differenti.

Studio è un remake contemporaneo di “Firing Range,” una mappa multiplayer dell’originale Call of Duty®: Black Ops molto amata dai fan. “Studio” è un set cinematografico di Hollywood con una grande varietà di tematiche diverse, dal Sci-Fi al Vecchio West.

Call of Duty: Black Ops II Uprising DLC è disponibile dal 16 maggio su PlayStation e PC al costo di 14,99€.

Come sappiamo dai primi giorni di maggio, la routine alternata di refresh annuali tra la serie Modern Warfare di Infinity Ward e Black Ops di Treyarch verrà interrotta con Call of Duty: Ghosts, un nuovo sub-marchio in uscita il 5 novembre che porterà finalmente anche un nuovo motore in concomitanza all’uscita delle nuove generazioni di console.

Call of Duty: Black Ops II - il DLC “Uprising” è disponibile su Xbox Live - nuove immagini

17 aprile 2013 - A cura di Michele Galluzzi


Come da programma, gli sviluppatori di Treyarch e i produttori di Activision hanno provveduto a pubblicare su Xbox Live l’espansione “Uprising” di Call of Duty: Black Ops II.

A prescindere dalle critiche e dalle considerazioni riguardanti l’eccessivo uso dello strumento dei DLC da parte dei boss della multinazionale americana per “spremere come limoni” gli utenti di questo e degli altri capitoli della loro saga sparatutto più famosa, c’è da dire che l’offerta di Uprising si presenta davvero molto ricca.

All’interno di questo contenuto aggiuntivo trovano infatti spazio una nuova campagna Zombie cooperativa e quattro ambientazioni inedite per il multiplayer competitivo.

Call of Duty: Black Ops II - Uprising DLC - galleria immagini

Per ciò che concerne l’esperienza zombesca, il cuore dell’offerta è costituito dalla presenza nel cast di Chazz Palminteri, di Joe Pantoliano, di Michael Madsen e di Ray Liotta: spediti sull’isola di Alcatraz per espiare le loro colpe, i quattro divi di Hollywood del genere gangster dovranno cercare di fuggire dalla Roccia superando trappole e creature inedite, adottando nuove soluzioni difensive e utilizzando nuove armi.

Oltre all’avventura delle quattro anime perdute della modalità Mob of the Dead, una volta scaricati gli 1,73GB di Uprising è possibile cimentarsi nelle battaglie in rete delle mappe Vertigo, Magma, Encore e Studio, sulle quali, come nel caso delle nuove missioni cooperative ambientate sull’isola di Alcatraz, preferiamo non spendere alcuna parola per non cadere nel trappolone degli spoiler.

Prima di lasciarvi alle restanti immagini in galleria, ricordiamo quindi che Call of Duty: Black Ops II - Uprising è disponibile da ieri su Xbox Live al prezzo di 1200 Punti Microsoft. Per gli utenti PC e PlayStation 3 dello sparatutto multimilionario di Treyarch, l’espansione dovrebbe essere commercializzata tra un mese esatto.

Call of Duty: Black Ops II Uprising - gli zombie, i gangster e le nuove mappe del DLC arrivano su PC e PS3 é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 20:04 di venerdì 17 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Razer Atrox Arcade Stick, un controller da 200$ in stile arcade old-school per i nostalgici

17 May 2013 - 8:52pm

Sensori di movimento o schermi touch sono diventati due dei metodi più comuni per l’interfacciamento coi giochi attuali (anche se spesso è solo casual gaming), ma se guardiamo a vent’anni fa il Santo Graal del gaming domestico era qualcosa ai limiti dello spartano: una tavoletta con un joystick e bottoni giganti in stile arcade. Sì insomma, il controller del Neo Geo.

Un design arcaico che però rimane ancora tra i più efficaci quando si tratta di picchiaduro e che oggi Razer ripropone nel suo Atrox Arcade Stick, un controller gigante (ri)creato per i nostalgici del genere e che non temono di avventurarsi in modding e personalizzazioni dell’hardware.

Il controller arriverà a breve sul mercato dopo un lunghissimo periodo d’incubazione durato quasi 2 anni, e dopo la presentazione al Tokyo Game Show del 2011 ora si prepara al lancio atteso per giugno con un’apertura dei pre-ordini a partire dal 21 maggio.

Per la “modica” cifra di 200$ Razer ci fornirà un controller curato nei minimi particolari e già predisposto per il modding, apribile con la pressione di un singolo tasto. Oltre al cambio del design della facciata il design prevede la personalizzazione della posizione di joystick e pulsanti (10 in tutto) con una combinazione praticamente infinita di layout.

Per ora la compatibilità è limitata a una versione Xbox 360, che comprende 4 metri di cavo, un cacciavite, un ricambio per il joystick, jack audio cuffia e d elementi hardware originali realizzati da Sanwa Denshi per una precisione e affidabilità nata e costruita per le competizioni.

Via | Razer

Razer Atrox Arcade Stick, un controller da 200$ in stile arcade old-school per i nostalgici é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 18:52 di venerdì 17 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Fuse: immagini e video di lancio

17 May 2013 - 8:30pm


I ragazzi di Insomniac Games iniziano il conto alla rovescia per il lancio di Fuse dandoci in pasto un nuovo video di gioco e diverse immagini incentrate sui protagonisti di quella che, lo ricordiamo, sarà la prima proprietà intellettuale partorita nell’era multipiattaforma inaugurata dalla compagnia californiana artefice delle saghe di Resistance e Ratchet & Clank dopo la fuoriscita dalla costellazione dei team che, pur essendo indipendenti (come Quantic Dream), mantengono un rapporto di esclusiva con Sony.

Il ricco materiale multimediale mostratoci quest’oggi dagli Insomniac apre un’importante finestra sull’universo di gioco di questo sparatutto tattico in terza persona ambientato in un futuro prossimo dominato dalla minaccia rappresentata da una potente organizzazione terroristica impossessatasi, appunto, del Fuse, l’energia imbrigliata in misteriosi artefatti alieni sottratti alla macchina bellica americana.

I quattro personaggi interpretabili nell’avventura in singolo saranno i membri della Overstrike 9, una squadra speciale chiamata a recuperare i manufatti extraterrestri: per riuscire nell’impresa, i soldati impersonabili verranno equipaggiati con i prototipi delle armi ipertecnologiche derivate dalla tecnologia aliena: dagli scudi protettivi di energia ai fucili di precisione con proiettili ad antimateria, dalle mitragliatrici particellari capaci di trasformare gli avversari in statue di cristallo alle pistole con arpioni magnetici in grado di infilzare i nemici con una raffica di dardi diamantati, ciascun agente speciale potrà contare su un arsenale all’ultimo grido.

La caratteristica principale della campagna in singolo, però, non sarà la natura “esotica” delle armi utilizzabili in battaglia ma la possibilità di passare da un soldato all’altro in maniera istantanea attraverso il LEAP, un sistema escogitato dagli Insomniac per garantire un livello di sfida sempre alto a prescindere dalla possibilità o meno di giocare in cooperativa (sia in rete che offline).

Senza indugiare oltre, chiudiamo il pezzo ricordandovi che l’scita di Fuse è prevista per il 31 maggio su PlayStation 3 e Xbox 360.

Fuse, mezza retromarcia di Insomniac Games “forse arriverà anche su Wii U”

14 maggio 2013 - A cura di David
Smentendo le dichiarazioni risalenti solo a un paio di giorni fa, gli Insomniac Games hanno timidamente riaperto le porte a Wii U, dicendo che in futuro ci potrebbe essere la possibilità di vedere il nuovo sparatutto Fuse anche sulla tanto bistrattata (almeno dalle terze parti) console Nintendo.

Durante lo scorso Reddit Ama il CEO di Insomniac Games, Ted Price, aveva detto chiaramente che la sua software house non ha alcun progetto per Wii U, e aveva definito la console come “di generazione attuale”, guardandosi bene dall’accomunarla con le future PlayStation 4 e Xbox 720. Evidentemente queste dichiarazioni sono risultate un po’ troppo drastiche, e a mente fredda Price ha ben pensato di non infastidire i già abbastanza preoccupati possessori di Wii U. Il CEO ha così corretto il tiro:

«Dobbiamo essere molto selettivi perché è molto facile fare il passo più lungo della gamba. Quindi siamo molto cauti su quel che facciamo. Una delle domande che mi erano state fatte era ‘perchè non state sviluppando per Wii U?’ e la risposta è semplicemente ‘larghezza di banda’. Dobbiamo concentrarci a creare un gioco grandioso su multiple piattaforme, ma ad un certo punto abbiamo dovuto fare delle scelte, e una di queste scelte è stata limitare il numero di piattaforme per Fuse.»

Ma ecco che, seppur senza nulla di troppo concreto, apre un gradito spiraglio:

«Per il futuro non escludiamo nulla a priori. Siamo creatori di contenuti e vogliamo raggiungere il più vasto pubblico possibile.»

Insomma: un “no” categorico si è trasformato in un flebile “forse”. Meglio di niente, diciamo noi! Ricordiamo a tutti i lettori che Fuse arriverà il prossimo 31 maggio su PlayStation 3 e Xbox 360. Una demo giocabile è già presente sui rispettivi marketplace delle due console.

Fuse: nuovo trailer Fable’s Vision

A cura di Rosario, 2 maggio 2013

Insomniac Games torna a mostrarci il suo Fuse, grazie a un nuovo video dedicato al personaggio Fable.

Con l’uscita di Fuse ormai dietro l’angolo, Insomniac Games ha deciso di darci un nuovo assaggio del suo prossimo videogame, pubblicando un nuovo trailer a esso dedicato.

Per l’occasione, il video intitolato Fable’s Vision ci mostra l’antagonista principale del gioco, per l’appunto Fable, intenzionato a usare l’elemento alieno Fuse per i propri fini personali. Gli eroi di turno dovranno naturalmente combattere per evitare che ciò avvenga.

Conosciuto in precedenza con il nome Overstrike, Fuse sarà il primo titolo multipiattaforma del team Insomniac, storicamente legato al marchio PlayStation con le serie Ratchet & Clank e Resistance.

Il gioco arriverà il prossimo 31 maggio (il 28 in America), su PlayStation 3 e Xbox 360. Nel frattempo, ecco il trailer.


Fuse: uscita a maggio per il nuovo videogame di Insomniac

24 marzo 2013 - A cura di Rosario

Finalmente ci siamo: per Insomniac Games il momento del debutto multipiattaforma è fissato. La realizzazione del nuovo shooter Fuse in accordo di pubblicazione con Electronic Arts vedrà infatti la sua fine con l’arrivo del gioco il prossimo 31 maggio in Europa, data che sarà anticipata il 28 dello stesso mese dall’uscita americana del gioco.

Per l’occasione, il CEO d’Insomniac Ted Price ha speso le seguenti parole:

“Insomniac Games è conosciuta per fornire i migliori armamenti all’interno della categoria, in grado di uscire dagli schemi dei giochi tradizionali - e Fuse non fa differenza. Le armi Xenotech portano avanti l’innovazione che i giocatori troveranno in questo unico shooter cooperativo d’azione. Non vediamo l’ora di dare Fuse, il nostro primo gioco multipiattaforma, ai giocatori di tutto il mondo a maggio.”

Fuse: galleria immagini

Dalla stessa press release contenente l’annuncio della data d’uscita di Fuse, ci arrivano anche i dettagli relativi alle prenotazioni del gioco, grazie alle quali sarà possibile ottenere diversi bonus a seconda del rivenditore al quale ci si rivolgerà. Nel dettaglio, ecco i contenuti extra:

  • Hyperion Prototype Agent Armor Skins - Quattro skin con le quali aggiornare il look dei propri agenti
  • Hyperion Prototype Weapon Skins - Altre quattro skin, dedicate però alla possibilità di cambiare l’aspetto delle armi
  • Quickdraw Team Perk - Un sistema di buff per tutto il team, in grado di aumentare il danno causato dai membri della squadra

Fuse arriverà su PlayStation 3 e Xbox 360, a questo punto ufficialmente il 31 maggio 2013.

Fuse: immagini e video di lancio é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 18:30 di venerdì 17 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Nvidia Shield arriverà in anticipo, pre-ordini da oggi e spedizioni ad inizio giugno

17 May 2013 - 8:07pm

Shield, la console di Nvidia costruita intorno al nuovo SoC Tegra 4 arriverà con un leggero anticipo rispetto a quanto annunciato una manciata di giorni fa. La notizia è ufficiale e viene direttamente dalle pagine del blog di Nvidia, dove si legge che il pre-ordine per l’acquisto diretto da Nvidia e dai suoi partner di distribuzione parte già da oggi 17 maggio anzichè dal 20.

Ci sono diversi metodi per prenotare l’acquisto della console ma per ora sono tutti limitati a chi abita negli Stati Uniti o nei territori limitrofi. Oltre a Newegg, Gamestop, Canada Computers e Micro Center infatti anche il canale d’acquisto ufficiale di Nvidia non spedirà al di fuori di USA, Canada, Puerto Rico e Isole Vergini.

Sul comunicato pubblicato sul blog Nvidia scrive che la ragione dell’anticipo sui tempi è causato dal grande interesse mostrato dai partner, ma è molto più realistico pensare che la casa abbia preferito giocare d’anticipo per non accavallare l’evento col ben più atteso lancio dei piani sulla futura Xbox, che Microsoft svelerà proprio il 21 maggio.

Oltre al pre-ordine, anche la data di spedizione è stata anticipata. Nonostante sulla pagina per il pre-ordine di Nvidia si legge ancora una data di spedizione per “la fine di giugno”, TechSpot indica invece che le spedizioni partiranno dal 4 giugno.

Shield, ricordiamo, è la console portatile “tutta Nvidia” basata su Android nota già da gennaio come Project Shield. Il prezzo fissato di 349$ è superiore a quello degli altri concorrenti nel segmento e mobile e non mobile (leggi: PlayStation Vita, Nintendo 3DS o 3DS XL ma anche Ouya), ma Nvidia conta su caratteristiche innovative: il potente SoC Tegra 4, la possibilità di streaming di titoli da un potente PC casalingo con GPU Kepler (da GeForce GTX 650 in su) e di una corposa infrastruttura di distribuzione dei contenuti che oltre a Google Play conta TegraZone, Hulu Plus e TwitchTV.

Via | Nvidia | TechSpot

Nvidia Project Shield diventa Shield, in pre-ordine a maggio per 350$

14 maggio 2013 - A cura di Luca

Conosciamo Project Shield dai primi giorni di gennaio, quando Nvidia l’ha svelata nel corso del CES 2013. Le specifiche tecniche non sono un mistero e l’abbiamo anche vista in azione in più di una delle grandi fiere dell’industria. Cosa mancava? Sicuramente il prezzo, ma ancora di più mancava la certezza di un debutto che oggi finalmente viene confermato in modo inequivocabile.

Nvidia oggi annuncia che Project Shield diventa semplicemente Shield, e che i pre-ordini della sua personalissima console portatile cominceranno a partire dal 20 maggio sul sito shield.nvidia.com, oppure da oggi per chi si era iscritto al sistema di notifica via email.

La disponibilità effettiva partirà a giugno e si appoggerà oltre che all’enorme store statunitense Newegg anche alle catene di Micro Center, Canada Computers e GameStop, l’unico presente anche sul nostro territorio.

Il prezzo non è dei più economici, anzi è l’esatto contrario. Con i 349$ di listino si posiziona ben oltre i prezzi di PlayStation Vita, Nintendo 3DS, 3DS XL e delle loro controparti da salotto, tutte abbondantemente più a buon mercato.

Un prezzo che la colloca in una nicchia a se stante e che almeno secondo le intenzioni del costruttore sarebbe giustificato dalle caratteristiche uniche. Tanto per rinfrescarci la memoria, ecco le specifiche chiave di Shield riportate dal comunicato di oggi, sostanzialmente invariate rispetto a quanto sapevamo già da mesi:

Tegra 4 - il processore mobile più veloce al mondo fornisce grafica ricca e prestazioni imbattibili grazie alla GPU da 72 core, CPU quad-core e 2GB di RAM
Controller di classe console - un controllo preciso grazie a due joystic analogici, un D-Pad full-size e bottoni A/B/Y/X
Schermo multi-touch - schermo multitouch da 5″ e 720p per una visuale ad alta fedeltà
Altoparlanti integrati - sistema audio su misura con bass reflex, questa è l’arma segreta di Shield
Wi-Fi - 802.11n velocità MIMO 2×2 per lo streaming in Wi-Fi dei giochi
Android puro - l’ultimo sistema operativo Android Jelly Bean da GOogle, per accedere ai giochi e le applicazioni Android
C’è di più - abbiamo messo dentro Shield tutto quello che serve in una console mobile di classe premium: 16GB di storage, GPS, Bluetooth 3.0, uscita mini-HDMI, micro-USB 2.0, uno slot MicroSD e uscita cuffie da 3,5″.

Oltre ad essere una “normale” console portatile Android, Shield si distingue per un sistema che permette lo streaming dei giochi da un PC casalingo armato di GPU Kepler (e cioè le GeForce 600) verso la console stessa.

Se escludiamo il mercato PC dove insieme ad AMD si contende la metà del mercato, Nvidia è rimasta tagliata fuori da tutte le nuove console di generazione che hanno invece scelto di appoggiarsi alle GPU prodotte da AMD.

Shield fungerà anche da design di riferimento per il Tegra 4, un system-on-chip dotato di specifiche di fascia altissima per il mercato Android di smartphone e tablet, ma che fin’ora non ha ancora ottenuto risultati paragonabili a quelli di Qualcomm o dei chip sviluppati in casa da Samsung e Apple.

Via | Nvidia

Project Shield in mostra al PAX East, la console Android di Nvidia è vicina alla versione finale

Al PAX East di Boston c’è anche Nvidia, che ormai da un paio di giorni sta radunando una folla costante intorno alle sue postazioni di prova dei tanti Project Shield messi a disposizione di stampa e curiosi.

Abbiamo già avuto modo di parlare del Project Shield, una strana bestia a metà strada tra una console portatile Android e un dispositivo capace di ricevere giochi in streaming H.264, con un PC munito di GPU Kepler (e cioè i modelli più potenti della serie GeForce 600) a fare da server e la piccola console a fare da host.

A quasi quattro mesi dal lancio al CES oggi Nvidia lascia testare la sua console, e da quanto si legge su blog e magazine la console rispetta le sue promesse. I giochi Android girano senza problemi grazie al veloce Tegra 4, ma anche quelli in streaming dal PC come Assassin’s Creed III, Need for Speed: Most Wanted, Borderlands 2 e Skyrim sono perfettamente in sincrono sul piccolo schermo “a conchiglia”, zero scatti e perdite di frame.

Dal PAX ci arrivano anche qualche informazioni più sul sistema, che da quanto scrive Destructoid si basa su un software GeForce Experience che trova e riconosce in automatico i giochi istallati sul nostro PC (Steam, Origin e altre piattaforme), che finiscono automaticamente sul menù della console.

Arrivano dati anche sulla batteria, che consente 10 ore di gioco in streaming ma molte meno “in locale”, quando si usa il system-on-chip interno e la libreria di giochi Android. Lo stato attuale del design mostrato al PAX è molto vicino alla sua forma finale e come già sappiamo da tempo comprende uno schermo touch da 5″ e 720p richiudibile sul dispositivo, un controller in stile Xbox, Tegra 4, Android 4.2.1, slot SD e output HDMI fino a 4K (!!).

Ora che PlayStation 4 e quasi sicuramente anche la prossima Xbox faranno uso di GPU marchiate AMD, l’unica strada per Nvidia per rimanere agganciata al mondo console passa per il Tegra 4, e questo strano dispositivo che dovrebbe (ma anche no…) arrivare sul mercato entro la fine dell’anno.

Via | Destructoid

Nvidia Shield arriverà in anticipo, pre-ordini da oggi e spedizioni ad inizio giugno é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 18:07 di venerdì 17 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Watch Dogs: nuove informazioni sulla componente multiplayer

17 May 2013 - 7:27pm


Dopo averci offerto un meraviglioso giro turistico tra i grattacieli di Chicago ricreati nel mondo virtuale di Watch Dogs, gli sviluppatori di Ubisoft Montreal riprendono ad aggiornarci sullo stato dei lavori del loro prossimo action sandbox dandoci in pasto, grazie alle parole pronunciate dal direttore creativo Jonathan Morin in occasione di un’intervista concessa di fresco ai curatori del PlayStation Blog ufficiale, tutta una serie di illuminanti chiarimenti sulla “natura fluida” della componente multiplayer.

Puoi affrontare il gioco da solo o con più persone. Se giochi da solo… giochi da solo. Ciò significa che ci sono milioni di persone che lo affrontano per conto loro. Abbiamo semplicemente aggiunto la possibilità di fondere queste sessioni di gioco nel modo che volevamo. Potrete camminare liberamente e incappare naturalmente in un tipo di attività che vi farà interagire con un altro giocatore, terminata la quale avrete finito e vi separerete. Non è come condividere costantemente la partita con un’altra persona, ma è sicuramente un tentativo preliminare di abbattere quel tabù.

Spesso i giocatori temono che qualcuno possa entrare nella loro partita e rovinare la loro esperienza di gioco. Si tratta di un vecchio pregiudizio. Dobbiamo superarlo ed è meramente un problema progettuale, non tecnico: come metti insieme due giocatori per farli interagire in modo piacevole?

Posso dire che, ogni volta che osserviamo più persone giocare insieme con Watch_Dogs, per la maggior parte del tempo non si rendono nemmeno conto di stare interagendo con altri giocatori. È straordinario che qualcuno possa partecipare a un’esperienza entrando naturalmente all’interno di una situazione. Queste persone diventano parte della storia. “Era un altro giocatore? Non ci credo! Incredibile!”. Non se ne accorgono. È davvero fantastico!

Essendo uno degli sviluppatori, capisco immediatamente quando un altro giocatore è entrato in una partita. Se non cammina come i personaggi controllati dall’intelligenza artificiale, allora è una persona! Ma i giocatori di Watch_Dogs non se ne accorgeranno immediatamente. È un nuovo modo di interagire, che si inserisce perfettamente nell’universo di Watch_Dogs, in cui tutti osservano tutti.

Le parole di Morin si sommano alle dichiarazioni rilasciate la settimana scorsa dallo sviluppatore capo Kevin Shortt: stando all’uomo di punta del team di autori dietro al canovaccio narrativo di questo gioco d’azione open world, infatti, l’impalcatura multiplayer del titolo non sarà sganciata dall’esperienza di gioco in singolo ma, al contrario, si sovrapporrà alla storia di Aiden Pearce per rendere ancora più ricca e realistica la vita virtuale di coloro che vorranno indossare i panni dell’hacker di turno per scardinare il sistema di sorveglianza ctOS di Chicago.

L’uscita di Watch Dogs è prevista per il 22 novembre su PC, Wii U, PS3 e X360. Per quanto riguarda la versione destinata ai futuri acquirenti di PlayStation 4 e Xbox “Next”, invece, la data di lancio non è stata ancora annunciata ma, presumibilmente, dovrebbe cadere entro e non oltre la fine dell’anno.

Watch Dogs in un nuovo video di gameplay

12 maggio 2013 - A cura di Rosario

Un nuovo video di gameplay ci mostra l’attesissimo Watch Dogs, titolo sviluppato da Ubisoft Montreal.

Domenica pomeriggio più che interessante per chi sta aspettando con ansia l’arrivo di Watch Dogs. L’atteso gioco di Ubisoft è comparso infatti insieme a un video di gameplay di quelle che ci sembrano scene inedite di gioco all’interno della città di Chicago scelta come ambientazione da parte degli sviluppatori.

Per un totale di sei minuti, ci viene dunque offerta la possibilità di dare una nuova occhiata a Watch Dogs, nel filmato libero da commenti o altri elementi, apprezzabile quindi per contenere delle fasi di gioco così come arriveranno nelle nostre case. Non siamo sicuri che Ubisoft abbia approvato la pubblicazione online del video in questione, per cui vi consigliamo di fare alla svelta per vederlo prima che venga eventualmente messo offline.

Nel lasciarvi al filmato, vi ricordiamo che Watch Dogs arriverà il 22 novembre su Microsoft Windows, PlayStation 3, Wii U e Xbox 360, con un probabile approdo anche sulle console di nuova generazione appena queste saranno disponibili.

Via | Joystiq.com

Watch Dogs: nuove immagini e informazioni dagli sviluppatori

11 maggio 2013 - A cura di Michele Galluzzi

In occasione di una dimostrazione dal vivo di Watch Dogs realizzata dagli sviluppatori di Ubisoft Montreal durante un evento organizzato in quel di San Francisco dalla multinazionale videoludica francese, il lead story designer Kevin Shortt ha deciso di fare visita ai ragazzi del PlayStation Blog americano per donargli delle nuove immagini di gioco ritraenti la versione per PlayStation 4. Già che c’era, l’autore di punta del team canadese ha deciso di approfondire gli aspetti peculiari del suo attesissimo action sandbox rivelando delle informazioni inedite sulla struttura di gioco, sul canovaccio narrativo e sugli elementi “tecnici” del progetto.

Il primo punto toccato da Shortt riguarda il sistema di moralità del titolo: il passato burrascoso di Aiden Pearce e l’esperienza che ha dovuto maturare negli anni per acquisire le straordinarie capacità tecniche necessarie per infiltrarsi in conti bancari, rubare dati da qualsiasi smartphone e accedere ai sistemi di sorveglianza costituiranno il fulcro della trama e porranno il giocatore davanti a scelte morali estremamente difficili.

La distinzione tra le azioni “buone” e “cattive” non sarà netta, e questo porterà l’utente ad avvertire un perenne senso di “precarietà” che lo accompagnerà in ogni missione per rappresentare in maniera plastica l’ansia provata da chi è costretto a fuggire e ad agire perennemente nell’ombra. Il quadro digitale dipinto da Ubisoft Montreal per dare forma all’avventura seguirà lo stesso principio: dai vigili agli amici di Aiden, fino ad arrivare ai semplici passanti, ogni personaggio secondario avrà delle complesse routine comportamentali e si muoveranno in maniera credibile nell’ambiente circostante.

Lo spirito libero del progetto non toccherà solo gli aspetti “estetici” della rappresentazione della vita cittadina ma, al contrario, si manifesterà all’interno delle meccaniche di gioco per consentire al nostro alter-ego di arricchire il sistema di moralità con la scelta dell’approccio da adottare per superare l’ostacolo di turno: chi vorrà adottare un profilo basso potrà hackerare qualsiasi sistema collegato al ctOS governativo, mentre chi vorrà lanciarsi in combattimenti senza esclusione di colpi potrà servirsi di decine di fucili e di pistole, oltreché di una vasta gamma di mosse elusive, di combo e di attacchi all’arma bianca.

Pur senza entrare nel dettaglio, il buon Shortt ha poi affermato che la componente multiplayer del titolo sarà connaturata all’esperienza di gioco dell’avventura in singolo: i due mondi si sovrapporranno in modo tale da garantire la presenza di modalità “classiche” (cooperative o competitive) e di operazioni eseguibili attraverso applicazioni per sistemi portatili.

La commercializzazione di Watch Dogs è prevista per il 21 novembre su PC, PlayStation 3, Xbox 360 e Wii U. La versione per PS4 e Xbox “Next”, invece, arriverà durante le prossime festività natalizie.

Watch Dogs: svelata la data d’uscita - video “Fuori Controllo” e informazioni sulle edizioni limitate

30 aprile 2013 - A cura di Michele Galluzzi

A nemmeno ventiquattr’ore di distanza dal prematuro annuncio delle edizioni limitate di Watch Dogs da parte di due negozi online europei, gli sviluppatori di Ubisoft Montreal decidono di intervenire direttamente sulla questione per svelare ufficialmente la data d’uscita del loro attesissimo action sandbox, per mostrarci un adrenalinico filmato di gioco e per illustrarci il contenuto delle edizioni per collezionisti.

Nelle sequenze di gameplay proposteci dagli Ubi, l’hacker Aiden Pearce lascia in carica il cellulare e impugna la pistola per mettere a ferro e fuoco la città nella speranza che le sue azioni destabilizzino le autorità di Chicago al punto tale da indurle a porre fine al programma di sorveglianza cittadina legato al ctOS e alle sue migliaia di telecamere intelligenti collocate per le strade di questa e di molte altre metropoli statunitensi.


Senza rovinarvi il gusto di ammirare il video per scorgere ulteriori informazioni “sensibili” sulle dinamiche di gioco e sul canovaccio narrativo steso dalla multinazionale francese per plasmare questa nuova proprietà intellettuale a mondo aperto, vi lasciamo alla descrizione (con relativa galleria immagini esplicativa) delle edizioni DedSec, Special, Uplay e Vigilante:

  • DedSec Edition - statuetta di Aiden Pearce alta 23 cm, custodia speciale in metallo, cofanetto da collezione, artbook ufficiale con illustrazioni e bozzetti preparatori del gioco, mappa della città di Chicago, 4 carte da collezione a realtà aumentata, 3 badge esclusivi rappresentanti le fazioni e 3 missioni che offriranno circa 60 minuti di gioco aggiuntivi (permettendoci di proteggere la banca dati di un magnate di Internet dall’irruzione imminente della polizia in “Furto a Palazzo”, di rubare al capo dei Black Viceroys di Chicago una pericolosa arma biometrica in “Firma il Colpo” e di smascherare i loschi piani dei lobbisti che tenteranno di bloccare i sistemi di sorveglianza della città in “Dentro il Complotto”)
  • Vigilante Edition - collector box “Vigilante”, cappello e maschera di Aiden Pearce, colonna sonora originale e una missione per giocatore singolo (”Furto a Palazzo”)
  • Uplay Exclusive Edition - custodia esclusiva in metallo e 3 missioni per la campagna principale (”Furto a Palazzo”, “Firma il Colpo” e “Dentro il Complotto”)
  • Special Edition - copia del gioco, custodia con cover in edizione speciale e una missione per l’avventura in singolo (”Dentro il Complotto”). Una volta completata permette all’utente di sbloccare il tratto/abilità Pilota Esperto e di servirsi del mercato nero dei bassifondi e dei condotti di servizio della metropolitana di Chicago per avere a disposizione dei modelli di auto gratuiti e dei forti sconti sugli altri veicoli “in catalogo”

In ragione di queste ultime novità multimediali, possiamo così fissare al 21 novembre prossimo la data d’uscita di Watch Dogs su PC, PlayStation 3, Xbox 360 e Wii U. Pur senza poter fissare la data di commercializzazione della doppia versione per PlayStation 4 e Xbox “Next”, Ubisoft stessa ci tiene comunque a precisare che il lancio del titolo avverrà in concomitanza con l’uscita delle console next-gen di Sony e Microsoft, pianificata indicativamente per le prossime festività natalizie.

Watch Dogs: trapelano in rete le informazioni sulla Special e sulla Collector’s Edition

29 aprile 2013 - A cura di Michele Galluzzi

In barba alla netiquette che vuole l’annuncio delle edizioni limitate di qualsiasi videogioco ad appannaggio esclusivo delle relative case di produzione e distribuzione, da qualche ora i curatori del negozio virtuale olandese di Gamemania e i rivenditori svizzeri di World of Games hanno deciso, quasi in contemporanea, di aggiornare il loro listino per dare ai loro clienti la possibilità di preordinare la Special e la Collector’s Edition di Watch Dogs.

Assieme alla descrizione per sommi capi degli eventi che faranno da preludio e che caratterizzeranno l’avventura che gli appassionati di action sandbox a mondo aperto dovranno vivere negli scomodi panni dell’hacker Aiden Pierce, nel depliant interattivo propostoci dai curatori di Gamemania è possibile scorrere la descrizione, con apposita immagine esplicativa (la stessa che campeggia ad inizio articolo), di un contenuto aggiuntivo previsto in esclusiva per gli acquirenti dell’edizione Speciale e denominato “Breakthrough”.

“Vi è un incontro segreto in corso. I gestori del Chicago Club si stanno intrattenendo con gli amministratori delegati di diverse grandi aziende. Vogliono servirsi dei loro scagnozzi per bloccare alcuni dispositivi di monitoraggio della città. Corri in auto per la città uccidendo questi personaggi prima che portino a termine la loro missione e trova il modo di scattare e di effettuare l’upload in rete delle foto dei partecipanti all’incontro segreto affinchè tutto il mondo sappia dei loro loschi piani.

Dopo aver completato con successo la missione riuscirai a sbloccare il perk ‘Esperto di Veicoli’, un’abilità che ti garantirà gli agganci necessari per visitare il mercato nero delle auto, ottenendo sconti sulle loro auto esclusive e alcuni veicoli gratuiti.”

La descrizione delle missioni da compiere e dei luoghi da visitare con il contenuto aggiuntivo della Special Edition non fa che riportarci alla memoria gli eventi narrati, e ammirati, nel primissimo video di presentazione datoci in pasto da Ubi durante l’E3 dello scorso anno. Prima di avere la conferma ufficiale dell’iniziativa da parte della multinazionale francese, però, evitiamo di approfondire ulteriormente la questione e riapriamo il listino online di World of Games per sfogliare, questa volta, i contenuti della Collector’s Edition:

    Watch Dogs: Collector’s Edition

  • I DLC “Silver”, “Gold” e “Platinum”
  • Una statuetta del protagonista Aiden Pearce
  • La colonna sonora ufficiale
  • Un Artbook
  • Una confezione steelbook
  • La mappa interattiva di Chicago
  • 3 badge in acciaio dedicati alle fazioni del gioco
  • 4 carte per la realtà aumentata

Prima di lasciarvi, vi ricordiamo che la data d’uscita di Watch Dogs non è stata ancora fissata. Le uniche informazioni offerteci al riguardo dagli sviluppatori di Ubisoft Montreal indicano in maniera generica la fine dell’anno come il periodo di lancio su PC, PS4 e “Xbox Next” a fine anno e i primi mesi del 2014 come la finestra d’uscita indicativa della versione destinata agli utenti dell’attuale generazione di console casalinghe, ossia PS3, X360 e Wii U.

Watch Dogs: nuove informazioni sulla versione next-gen

22 aprile 2013 - A cura di Michele Galluzzi

In una recente intervista rilasciata ai colleghi inglesi di GamesTM e riportataci dai curatori di Gaming Everything, il direttore creativo di Ubisoft Montreal Jonathan Morin ha rivelato delle nuove e interessanti informazioni sulla lunga fase di sviluppo di Watch Dogs e sulle caratteristiche che contraddistingueranno l’impianto di gioco del suo prossimo, attesissimo action sandbox, specie nella sua versione “maggiore” per PC e console next-gen:

“Quando la PlayStation 4 ci è stata mostrata abbiamo capito quante possibilità avremmo avuto per migliorare la grafica e tutti i sistemi di intelligenza artificiale che avevamo realizzato fino a quel momento, ma allo stesso tempo sapevamo che stavamo sviluppando queste cose già da 4 anni e che tutto ciò che avremmo potuto fare sarebbe stato in continuità con il lavoro svolto in precedenza.

La nostra intenzione è sempre stata quella di proiettarci al futuro per offrire sempre qualcosa di nuovo ai nostri utenti. Per questo, aspettatevi un’IA dal comportamento più raffinato, un maggiore realismo nelle conseguenze delle azioni che intraprenderete ingame e un miglioramento complessivo del comparto grafico.”

Per l’uomo di punta di Ubi, quindi, nonostante la grande differenza prestazionale tra le piattaforme di questa e della prossima generazione videoludica, gli sforzi profusi in questi ultimi 4 anni dagli sviluppatori per evolvere il gameplay e l’IA del loro titolo dovrebbero garantire al progetto di Watch Dogs un ampio “margine di crescita”, specie in considerazione della superiore potenza computazionale dei sistemi next-gen su cui sarà deputato a girare:

“Il nostro team ha lavorato sul complesso ecosistema di Watch Dogs per più di quattro anni, serve un lasso di tempo così lungo per dare forma a un sistema di gioco e di IA tanto vasto. Quello che porta una nuova macchina come PS4 è una più elevata potenza di elaborazione e un maggiore quantitativo di memoria per eseguire queste cose, ma il più grande investimento era e continua ad essere quello legato al tempo e alla qualità delle risorse necessarie per tirare fuori questa potenza computazionale. La prossima generazione videoludica non porterà solo possibilità, ma anche delle nuove sfide estremamente eccitanti sia dal punto di vista degli sviluppatori che dei giocatori.”

Proprio in ragione di queste “sfide”, poco più di un mese fa il presidente e amministratore delegato di Ubisoft, Yves Guillemot, ha confermato alla stampa di settore l’intenzione della compagnia di concentrare i propri sforzi nello sviluppo della versione next-gen del titolo. Per questo, nella speranza di avere ulteriori informazioni da offrirvi al riguardo, chiudiamo il pezzo ricordando a chi ci segue che la data d’uscita indicativa di Watch Dogs è prevista su PC, PS4 e “Xbox Next” a fine anno (giusto in tempo per il lancio delle nuove console casalinghe di Sony e Microsoft) e su PS3, X360 e Wii U nei primi mesi del 2014.

Watch Dogs: immagini e video in salsa next-gen

21 febbraio 2013 - A cura di Michele Galluzzi

Accompagnato dal presidente e amministratore delegato di Ubisoft Yves Guillemot, l’hacker mascherato di Watch Dogs ha guadagnato un’importante spazio nell’evento organizzato da Sony per l’annuncio di PS4 con delle corpose scene di gameplay rese ancora più ricche dalle immagini pubblicate in queste ore, le stesse che, naturalmente, vi proponiamo nella galleria multimediale a corredo di questo articolo.

Nelle scene di gioco inedite di Watch Dogs osservate durante l’ultimo PS Meeting, l’antieroe Aiden Pearce dimostra ancora una volta di essere in grado di piegare al suo volere le strumentazioni elettriche ed elettroniche della città e dei suoi abitanti per causare “inconvenienti” di varia natura quali blackout improvvisi, modifiche alle cartelle cliniche di determinati soggetti, blocchi parziali del traffico ferroviario e via discorrendo.

Diversamente dal cruento filmato dell’E3, però, in quest’occasione gli sviluppatori di Ubisoft Montreal decidono di mostrare il lato migliore del protagonista attraverso le azioni compiute da quest’ultimo per soccorrere una ragazza e lanciarsi all’inseguimento dell’aggressore utilizzando, anche in questo caso, le sue conoscenze informatiche per agire sulle ambientazioni con un approccio simile a quello adottato dagli eroi degli ultimi capitoli di inFamous e Grand Theft Auto.

Speriamo quindi di ritornare al più presto sull’argomento per poter fare maggiore chiarezza sugli elementi che contraddistingueranno l’esperienza di gioco di questo atteso action sandbox: prima di lasciarvi, però, vi ricordiamo che Watch Dogs è previsto in uscita per la fine dell’anno su PS3, PS4, X360, “New Xbox”, PC e Wii U.


Watch Dogs: nuove informazioni sulla componente multiplayer é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 17:27 di venerdì 17 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Giochi Nintendo 3DS, strepitosa crescita per i first party (+52% nel 2013)

17 May 2013 - 2:59pm

I giochi per Nintendo 3DS stanno spopolando, almeno i first-party, che da sempre contraddistinguono la line-up dell’azienda. La software house ha dichiarato, infatti, che i titoli sono aumentati del 53% rispetto all’anno scorso: la compagnia ha venduto oltre 2.1 milioni di software proprio solo negli Stati Uniti; se nel 2012 sono servite ben trenta settimane per raggiungere tale traguardo, nel 2013, invece, ne sono bastate soltanto diciotto. A prescindere da qualsiasi considerazione sulla compagnia, insomma, il risultato è a dir poco strepitoso.

Snocciolando un po’ di cifre, le vendite di aprile sono state quelle più interessanti: LEGO City Undercovers The Chase Begins ha fatto registrare 94mila copie vedute dal 24 del mese (parliamo, ovviamente, sia di unità fisiche sia di download); Luigi’s Mansion Dark Moon, invece, più di 140mila, per un totale di 530mila copie rilasciate sin dall’uscita del gioco.

Nintendo 3DS continua a volare alto, insomma: dopo il taglio di prezzi - come ben ricorderete -, la console è riuscita a imporsi in tutto il mondo, anche se - almeno a nostro avviso - non è ancora il suo periodo d’oro; sono usciti diversi giochi interessanti (Kingdom Hearts Dream Drop Distance, per esempio), ma la software house può fare di meglio. Continua ad essere incerta, invece, la sorte di Nintendo Wii U, che dovrebbe essere rilanciato con una nuova mega campagna pubblicitaria.

La console war sta per iniziare: come si comporterà la grande chiacchieratissima N?

Giochi Nintendo 3DS, strepitosa crescita per i first party (+52% nel 2013) é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 12:59 di venerdì 17 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Electronic Arts chiude la porta in faccia a Wii U: "Non abbiamo giochi in sviluppo"

17 May 2013 - 1:14pm

Electronic Arts conferma di non avere progetti in sviluppo su Wii U, preferendo le altre piattaforme alla console Nintendo.

Povera Wii U. Come se non bastassero le vendite deludenti a dare dei grattacapi a Nintendo, ci si mette anche chi dovrebbe in teoria fornire la materia videoludica a chi possiede la piattaforma casalinga della Grande N. Se poi si tratta di un colosso come Electronic Arts, il campanello d’allarme diventa una vera e propria sirena.

“Non abbiamo giochi attualmente in sviluppo per Wii U.”

Queste le parole secche e perentorie di Jeff Brown ai microfoni di Kotaku, che vanno quindi a confermare la linea adottata da quello che è il mancato supporto della nuova versione del motore Frostbite a Wii U.

Impossibile quindi non preoccuparsi, dando un’occhiata a quelli che sono i giochi attualmente in sviluppo presso i vari studi di Electronic Arts: da The Sims 4 a Battlefield 4, passando per tutta la serie di titoli targati EA Sports, incluso naturalmente FIFA 14.

Sembra ben lontano l’accordo di partnership annunciato all’E3 2011, dove Electronic Arts e Nintendo sembrarono più vicini che mai: proprio frutto di quell’accordo sarebbero i port realizzati nei mesi passati da EA per Wii U, riguardanti titoli come Mass Effect 3, Need For Speed Most Wanted e FIFA 13.

A questo punto, occhi rivolti al Nintendo Direct di oggi, con il quale l’azienda giapponese mostrerà le sue novità per la stagione primavera/estate (lo so, detto così sembra una sfilata di moda) per la console Wii U.

Electronic Arts chiude la porta in faccia a Wii U: "Non abbiamo giochi in sviluppo" é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 11:14 di venerdì 17 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Grand Theft Auto V: nuova serie di screenshot

17 May 2013 - 11:38am


Rockstar Games pubblica una nuova galleria immagini di Grand Theft Auto V: le abbiamo raccolte per voi.

Alimentando per l’ennesima volta la nostra fame del suo Grand Theft Auto V, Rockstar Games ha deciso di pubblicare cinque nuove immagini del gioco d’azione, ultimo episodio della fortunata serie nata col primo episodio su Sega Saturn nell’ormai lontanissimo 1996.

Si tratta di cinque screenshot provenienti in qualche caso da scene di gioco già viste, tra immersioni sottomarine, furti d’auto con scasso e giri in motocicletta con annesso casco truzzissimo.

Prima di lasciarvi ai nuovi scatti, vi ricordo che Grand Theft Auto V arriverà sulla piazza il 17 settembre 2013, in versione PlayStation 3 e Xbox 360, con probabili ulteriori piattaforme (PC compreso) supportate nei mesi successivi.

Grand Theft Auto V: nuova serie di screenshot

Via | Gematsu.com

Grand Theft Auto V: nuovi sfondi per il desktop

14 maggio 2013 - A cura di Michele Galluzzi

Non paghi della ricca serie di immagini di GTA V pubblicata qualche giorno fa sulle pagine del portale di Rockstar Games, i gestori del sito ufficiale della grande R tornano a solleticare il fine palato degli appassionati di action sandbox rinfrescando la galleria multimediale con un poker di nuovi sfondi per il desktop.

I wallpaper datici in pasto dagli sviluppatori americani vanno così a sommarsi alle magnifiche e variopinte illustrazioni diffuse nelle settimane e nei mesi scorsi per rappresentare la libertà e “il potere” che ciascun utente potrà esercitare nei panni di Trevor, Michael e Franklin. Esattamente come nel precedente episodio della saga, anche in questo caso la grande libertà d’azione e di movimento concessa dai Rockstar ai giocatori di tutto il mondo non sarà fine a se stessa ma, al contrario, sarà strettamente intrecciata agli eventi che vedranno coinvolti i tre ragazzacci di Los Santos.

I fiumi d’inchiostro versati fino ad oggi dalla stampa di settore e dai professionisti del rumor tra anteprime ufficiali e anticipazioni ufficiose disegnano una struttura di gioco estremamente sfaccettata ma “coerente” con la storia dei tre antieroi impersonabili: l’intenzione dichiarata degli autori è infatti quella di “dare un senso” all’avventura open world legando in maniera indissolubile il gameplay “libero” al plot narrativo.

Come le increspature concentriche scaturite sull’acqua da un sasso lanciato in uno stagno, alle missioni secondarie riconducibili in qualche misura alla trama convergeranno così le centinaia di attività “dinamiche” rappresenntate in maniera plastica dalla varietà di armi e di mezzi di trasporto utilizzabili dagli emuli di Michael, Trevor e Franklin per portare un po’ di sano e anarchico scompiglio tra i grattacieli e i villoni ultra-esclusivi di Los Santos.

Prima di chiudere e di lasciarvi ai restanti wallpaper in galleria, ricordiamo a chi ci segue che la commercializzazione di Grand Theft Auto V è prevista per il 17 settembre su PlayStation 3 e Xbox 360.

Grand Theft Auto V in alcuni nuovi screenshot

8 maggio 2013 - A cura di Rosario

Rockstar Games pubblica una nuova serie d’immagini di Grand Theft Auto V, attesissimo gioco d’azione in arrivo a fine estate.

Grand Theft Auto V e qualche nuova immagine. Rockstar Games ha così deciso di tornare a farci dare un’occhiata al suo titolo di punta di quest’anno, che naturalmente si preannuncia già come campione d’incassi in attesa del suo arrivo sul mercato.

In realtà qualche screenshot sembra provenire dall’ondata pubblicata in occasione delle anteprime che abbiamo avuto modo di vedere in giro per il web qualche giorno fa, dalle quali ricordiamo sono arrivate anche informazioni più che positive da chi ha avuto la fortuna di vedere Grand Theft Auto V in azione.

Ricordiamo che il gioco, atteso da numerosissimi fan della serie, approderà nei negozi dal 17 settembre 2013 su PlayStation 3 e Xbox 360. Nell’attesa, ecco le nuove immagini pubblicate da Rockstar Games.

Grand Theft Auto V - screenshot 7 maggio 2013

Grand Theft Auto V: le anteprime del titolo Rockstar approdano online con nuovi dettagli e immagini inedite

2 maggio 2013 - A cura di Matteo Fagiolino

Nei giorni scorsi diversi siti internazionali hanno avuto l’onore di incontrare il team Rockstar Games per provare in anteprima l’attesissimo Grand Theft Auto V, il nuovo capitolo della famosa serie per computer e console di attuale generazione.

Dopo averci deliziato con il recente triplo trailer dedicato ai tre personaggi principali del gioco, Grand Theft Auto V approda nuovamente sulle nostre pagine con le prime, ottime, impressioni dei fortunati colleghi che hanno potuto “toccare con mano” l’ultima fatica targata Rockstar. A quanto pare GTA V sarà molto più vasto rispetto al capitolo precedente e comprenderà molti più contenuti, offrendo l’esperienza più completa della serie. Di seguito vi forniamo alcune citazioni prelevate dalle anteprime di noti siti di settore che svelano anche alcuni dettagli sul gioco:

- CVG

“Le missioni possono essere svolte in furtività o in azione.” “Si può formare una squadra che comprende altri elementi oltre i 3 personaggi principali, come hacker, scassinatori, ecc… Le loro competenze aumenteranno se riescono a sopravvivere alle missioni successive.”

“Visivamente e tecnicamente, GTA V è un salto oltre GTA IV, mi ha lasciato senza fiato.”

- Gamespot

“Ricordate la modesta personalizzazione dell’auto vista in San Andreas? Beh, pare che la funzionalità sia tornata alla grande in GTAV. Rockstar promette che i negozi Pay-n-Spray non saranno semplicemente utilizzati solo per un rapido cambio di vernice al fine di eludere la polizia. Naturalmente, è ancora possibile farlo se si vuole - e anche cambiare le targhe. Ma questi negozi saranno inoltre utilizzati per personalizzare la vostra auto al livelli superiori, tra aggiornamenti di prestazioni e opzioni estetiche come la possibilità di aggiungere nuovi spoiler, griglie, e le tinte per i finestrini che vi permetteranno di dare sfogo al vostro Vin Diesel interiore (o Paul Walker, se siete tipi noiosi).”

- EDGE

“Come in Skyrim, ciascuna delle abilità dei protagonisti in alcune discipline - tiro, guida e così via - migliora quando sono utilizzati. Così, anche se Franklin inizia il gioco come guidatore più esperto mentre Trevor è molto più bravo nell’usare le armi, sarà comunque possibile ristabilire l’equilibrio delle abilità semplicemente giocando al gioco. Anche resistenza, capacità polmonare, forza e furtività vengono monitorate e Rockstar dice che nuovi strumenti e livelli verranno sbloccati migliorando sempre di più le abilità di essi.

- Polygon

“I giocatori saranno in grado di aggiungere i tatuaggi e cambiare le acconciature dei loro personaggi. Le armi possono essere personalizzate con diversi accessori. I veicoli possono essere migliorati per una migliore maneggevolezza e migliori prestazioni complessive.”

“I sistemi di mira, di copertura e di sparo sono stati completamente rielaborati e dovrebbero essere più vicini a quelli adottati in Max Payne 3.”

“Se i pedoni vi vedono commettere un crimine, loro tirano fuori un telefono cellulare per chiamare la polizia o per scattare foto con la fotocamera del loro telefono cellulare.”

“Oltre allo yoga, al paracadutismo e alle immersioni subacquee, i giocatori potranno anche partecipare alle seguenti attività: giocare a golf, a tennis, a triathlon, partecipare a gare in bicicletta, dare passaggio ad autostoppisti, fare base jumping e rapinare gli sportelli ATM.”

Insomma, a quanto pare i ragazzi di Rockstar vogliono proprio fare il botto con Grand Theft Auto V e sembra proprio che il titolo abbia tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori giochi del 2013. Per il momento però rimaniamo in attesa di mettere le mani anche noi sul gioco, che ricordiamo approderà nei negozi dal 17 settembre 2013 su PlayStation 3 e Xbox 360. Nell’attesa, gustatevi l’ondata di nuove immagini di gioco pubblicate in giornata da Rockstar Games.

Grand Theft Auto V: nuove immagini

via | NeoGAF

Grand Theft Auto V nuovo trailer: ecco il link per guardarlo

30 aprile 2013 - A cura di Rosario.

Rockstar Games sta per pubblicare il nuovo trailer di Grand Theft Auto V: appuntamento alle 17:00 in punto per vederlo in questa stessa pagina.

Ci siamo quasi: come promesso, Rockstar Games sta per mettere online il nuovo trailer dell’attesissimo Grand Theft Auto V. Allo scoccare delle ore 17:00 italiane, il video in embed che vedete qui sopra lascerà infatti spazio al filmato anticipato nei giorni scorsi, grazie al quale ottenere un altro antipasto del nuovo videogioco.

Il trailer in questione ci presenterà in modo più dettagliato (si spera) le figure dei tre personaggi protagonisti di Grand Theft Auto V: Michael, Franklin e Trevor, e dopo tante immagini statiche ne mostrerà altre in movimento dopo il trailer pubblicato a novembre.

Via | CVG.com

Grand Theft Auto V in un nuovo video virale sull’Epsilonismo

23 aprile 2013 - A cura di Rosario

Un nuovo video virale di Grand Theft Auto V ha fatto capolino in queste ore, continuando così la strategia di Rockstar Games d’inondare la rete con piccolissimi antipasti del suo prossimo videogioco, largamente atteso dalle masse videoludiche.

Il filmato in questione è dedicato all’Epsilonismo, o Programma Epsilon che dir si voglia, la religione inventata da Rockstar per il mondo della serie Grand Theft Auto: nel video si parla dei 12 Comandamenti dell’Epsilonismo, e di come gli alieni esistano e gli alberi parlino (ma solo ai pochi che li sanno ascoltare).

Possibili indicazioni sulla presenza di entità aliene all’interno del prossimo GTA V? Chi lo sa, nel frattempo beccatevi il video del gioco in uscita il 17 settembre 2013 su PlayStation 3 e Xbox 360, con probabili ulteriori versioni in arrivo nei mesi successivi.


Via | Gematsu.com

Grand Theft Auto V, immagini di tramonti, mari e cieli nella nuova galleria


Tramonti, mari e cieli e altro ancora. È il contenuto della nuova serie d’immagini pubblicate da Rockstar Games, e che riguardano l’attesissimo Grand Theft Auto V.

Dieci screenshot che abbiamo raccolto all’interno della galleria associata a questo post, all’interno della quale potete vedere una scena ambientata sott’acqua, un’altra tra i cieli col paracadute, più altre immagini che sembrano ritrarre il solito crimine quotidiano della serie GTA.

Grand Theft Auto V, immagini di tramonti, mari e cieli

Come dimostrato da queste stesse immagini, GTA V baserà le sue fondamenta sulla libertà d’azione concessa ai giocatori dal team di sviluppo, che ha architettato anche un canovaccio narrativo senza alcuna preclusione di sorta sui luoghi da visitare, sulle attività da svolgere e sull’approccio adottabile per portare a termine i capitoli della storia principale e i compiti delle missioni secondarie.

La necessità di interpretare il ruolo di tre distinti criminali (Michael, Trevor e Franklin) darà poi un’ulteriore spinta alle dinamiche di gioco e amplierà esponenzialmente il ventaglio di “soluzioni ludiche” messe a disposizione dai ragazzi di Rockstar.

L’uscita del gioco è prevista per il 17 settembre 2013 su su PlayStation 3 e Xbox 360, con altre eventuali versioni che arriveranno nei mesi successivi.

Grand Theft Auto V: nuova serie di screenshot é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 09:38 di venerdì 17 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Cosplay videoludico: una selezione delle novità di aprile

17 May 2013 - 11:08am


In questo appuntamento infra-settimanale dedicato al cosplay abbiamo fatto una selezione di alcuni fra i costumi più belli che sono comparsi online durante lo scorso mese di aprile, mese che storicamente - vuoi anche per l’entrata prepotente della primavera - non si esime mai dal toglierci moltissime soddisfazioni.

Dobbiamo dire che soprattutto la prima metà del mese è stata senza dubbio portatrice di ottimo materiale, come potete ammirare voi stessi in questa apposita galleria immagini: Cosplay di inizio aprile.

È esplosa la primavera, e dobbiamo dire che le cosplayer stanno sentendo l’urgenza di limitare al minimo la superficie di corpo celata dai vestiti. Ci riferiamo in special modo all’immagine che abbiamo scelto per l’apertura: una versione femminile e ultra-sensuale del personaggio Big Boss proveniente dalla saga di Metal Gear Solid, che la cosplayer Crystal Graziano, nostra vecchia conoscenza, ha chiamato (non a caso) con il suo nome in codice di “Naked Snake”. Che coincidenza!

Oltre a questo, troviamo costumi che riproducono la Sorellina e il Big Daddy di Bioshock, Vega di Street Fighter (bellissimo), l’immancabile Lara Croft di turno, una nuova versione della “Fem-Shep” e diversi altri ancora.

Cosplay videoludico: una selezione delle novità di aprile é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 09:08 di venerdì 17 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Metro: Last Light - la recensione

17 May 2013 - 11:00am

Vista impropriamente dai videogiocatori di lungo corso come il successore spirituale di S.T.A.L.K.E.R. (pur con tutti i distinguo del caso rappresentati dalle enormi differenze riscontrabili rispetto alla trama e al gameplay del capolavoro ruolistico degli studi GSC Game World), la saga di Metro è riuscita a ritagliarsi uno spazio sorprendentemente ampio all’interno del mercato degli sparatutto moderni in soggettiva.

Nonostante le limitate risorse economiche a disposizione di 4A Games, tre anni fa gli sviluppatori ucraini di Metro 2033 hanno saputo compiere una vera e propria impresa: seguendo l’esempio dei colleghi di CD Projekt, i ragazzi del vulcanico team di Kiev hanno attinto alle splendide opere dell’autore russo Dmitry Glukhovsky per trasformarle in un’epopea digitale post-apocalittica divenuta un titolo di culto. Il maturo e divertente sparatutto in prima persona risultante da questo felice esperimento ha permesso ai 4A Games di sopravvivere al disfacimento di THQ superando brillantemente il dissesto finanziario del publisher di riferimento attraverso la veloce acquisizione della proprietà intellettuale da parte di Koch Media, l’holding a capo del sempre più influente editore austriaco di Deep Silver.

Nel ringraziare gli astri per aver concesso alla saga di Metro un destino decisamente più dolce di quello capitato all’umanità nei romanzi di Glukhovsky da cui tutta questa serie ha avuto origine, iniziamo ad addentrarci nei cunicoli della metropolitana di Mosca per lanciarci nell’analisi spicciola degli aspetti che contraddistinguono la struttura della trama e le dinamiche di gioco di Metro: Last Light.


FUOCO INCROCIATO

Il canovaccio narrativo di Last Light si riallaccia agli eventi conclusivi del capitolo originario che, lo ricordiamo, era ambientato tra i cunicoli di un’irriconoscibile metropolitana di Mosca del 2033 popolata da chi, nel 2012 descritto con dovizia di particolari nelle opere letterarie dell’omonima serie di romanzi fantascientifici di Glukhovsky, ebbe la fortuna di trovarsi nella metro prima dello scoppio simultaneo delle bombe nucleari che devastarono la capitale russa e l’intero pianeta durante i primi (e tragicamente ultimi) atti della Terza Guerra Mondiale.

Riusciti a sopravvivere all’orrore delle bombe atomiche e allo squallore di una vita passata tra le macerie di una civiltà in rovina, gli abitanti della metropolitana di Mosca hanno saputo superare il periodo peggiore della storia dell’uomo grazie alla protezione garantita dai Ranger e alle azioni compiute dall’intrepido Artyom nelle missioni che, nell’episodio precedente della saga, lo hanno condotto nella tana dei Novi Homines per annientare la minaccia rappresentata da questa nuova razza di mutanti di superficie dotati di spaventosi poteri medianici.

La ritrovata “stabilità sociale” della metro dura però solo un anno: nel 2034 rappresentato videoludicamente dalla campagna principale di Last Light, infatti, il povero Artyom viene richiamato in servizio per rintracciare l’ultimo mutante sopravvissuto al suo attacco e, soprattutto, per fronteggiare il nuovo pericolo costituito dalle fazioni di post-comunisti e di neonazisti formatesi ai margini degli insediamenti “neutrali” dominati dagli sciacalli e dei tunnel di servizio controllati con il pungo di ferro dall’Ordine dei Ranger.


Similarmente a Metro 2033, la struttura narrativa di Last Light non offre alcun punto di riferimento: in ragione del frastagliato plot steso dagli autori di 4A Games per porci al centro del fuoco incrociato dei mostri, degli sciacalli, dei Tetri e dei gruppi armati che popolano i tunnel più esterni della metropolitana, la trama del titolo non segue un percorso univoco.

Nonostante la linearità della storia e l’impossibilità di espanderla con missioni secondarie, la componente narrativa di Metro: Last Light riesce infatti a garantire tantissimi colpi di scena e altrettanti “momenti di riflessione” in cui poter approfondire la conoscenza degli abitanti di questo precario mondo sotterraneo attraverso centinaia di dialoghi “diretti” e di accese discussioni carpite dai nemici durante una delle innumerevoli operazioni stealth che imperlano un’avventura che, se intrapresa a un livello di difficoltà elevato e con la giusta “mentalità”, riesce a garantire non meno di dieci-undici ore di gioco.


ARTYOM IL RISOLUTORE

Quasi come un folle trapezista in equilibrio su di un filo teso tra due grattacieli contigui, la giocabilità dell’ultima creatura post-apocalittica degli sviluppatori ucraini segue l’anarchico percorso della componente narrativa e ne asseconda i capricci per trasmetterci la sensazione di perenne precarietà sperimentata dal personaggio interpretabile lungo tutto il prosieguo dell’avventura.

All’interno della struttura delle missioni di Last Light convivono diversi ecosistemi di gioco: oltre alle già citate “fasi d’intermezzo” in cui è possibile ascoltare le storie del sopravvissuto di turno passeggiando per i cunicoli delle bidonville sotterranee sorte tra i tunnel di servizio della metropolitana di Mosca, le situazioni più pericolose in cui bisogna imbattersi nei panni di Artyom non sono scriptate e lineari come in passato ma, al contrario, permettono all’utente di approcciarsi alle missioni adottando di volta in volta un atteggiamento “diretto” o “silenzioso”. Diversamente dal concept originario che prevedeva una serie di missioni secondarie da affrontare in compagnia del Ranger Khan, però, le mappe di Last Light non sono “aperte” e seguono un percorso prestabilito.

Tolte le aree “di dialogo” e le zone di transizione necessariamente su binari (ma dall’alto valore scenografico, come le pericolose ma affascinanti escursioni in superficie), i livelli di Last Light sono comunque disegnati in modo tale da consentirci di scegliere in maniera assolutamente autonoma se incrociare la strada dei nemici con delle sane sparatorie a viso aperto, se adottare un basso profilo per uccidere silenziosamente le sentinelle senza correre il rischio di far scattare l’allarme (con conseguente invasione di soldati corazzati) o se aggirare completamente l’ostacolo studiando la pianta digitale della mappa per trovare eventuali scorciatoie ed evitare in questo modo degli inutili spargimenti di sangue (e di preziose pallottole).


In questo contesto va ricondotta la presenza del sistema di personalizzazione delle armi tramite delle componenti modulari e degli innesti acquistabili dagli armaioli e dai commercianti della metropolitana: nonostante gli sforzi profusi dai 4A Games per garantire un ampio ventaglio di elementi d’equipaggiamento, però, purtroppo il sistema viene pesantemente limitato dal precario “equilibrio” delle armi (troppo sbilanciato in favore del rateo di fuoco). Il danno delle pallottole, infatti, sembra essere il medesimo a prescindere dal calibro e dalla potenza dell’arma: i revolver, i fucili di precisione e i fucili a canne mozze, di conseguenza, sono assolutamente superflui dati che sin dalle primissime ore di gioco si può assemblare (o comunque la si può reperire dal corpo esanime del nemico di turno) un mitragliatrice semiautomatica dotata di mirino e di silenziatore.

Gli scricchiolii dell’impianto di gioco eretto dagli sviluppatori di Kiev si avvertono anche nella reattività dei soldati (la cui intelligenza artificiale lascia a dir poco a desiderare), nella gestione del sistema d’illuminazione dinamica (pur trovandoci ad un palmo dal naso di un nemico, se le luci sono spente quest’ultimo non s’accorge della nostra presenza nonostante la forte penombra), nel livello di difficoltà complessivo (specie considerando la beffa dovuta alla necessità di acquistare un DLC per sbloccare il livello più elevato) e, ultimo ma decisamente non per ordine di importanza, nell’assenza di una qualsivoglia modalità multiplayer competitiva a contorno dell’esperienza di gioco in singolo.


GRAFICA E SONORO

Visivamente parlando, Metro: Last Light assume la forma di un meraviglioso e caleidoscopico universo di colori e di sensazioni difficilmente descrivibili seguendo il rigido e semplicistico parametro della grafica e della tecnica spicciola. Immergendoci nel trambusto post-atomico delle bidonville ricavate dai vagoni della metropolitana, nelle fredde atmosfere della superficie e nell’orrore dei tunnel di servizio dominati dalle creature mutate dalle radiazioni si ha la netta sensazione di trovarci in una dimensione parallela in cui tutto, dalla zuppa marrognola dei sopravvissuti all’uso magistrale degli effetti particellari, dell’illuminazione e dei filtri, risulta essere dannatamente credibile e coerente con la visione di Glukhovsky.

Le uniche note stonate di un comparto grafico di prim’ordine sono i problemi di compatibilità e di frame rate riscontrabili su PC con le schede grafiche AMD e con alcune GPU Nvidia di fascia media e medio-bassa (nulla che un buon driver aggiornato non possa risolvere, comunque). Meno fastidioso, ma comunque presente, è infine il ritardo nel caricamento delle texture avvertibile (specie su console) avvicinandoci ad una parete o zoomando su di essa con un mirino.

Come per il capitolo precedente, anche stavolta i 4A Games hanno dato grande importanza alla componente audio: i “compositori digitali” del team ucraino hanno infatti provveduto ad arricchire le scene di gioco con brani strumentali relativamente semplici ma dal forte impatto emozionale. Non meno importante è poi il lavoro che i doppiatori italiani hanno portato avanti per mantenere gli altissimi standard qualitativi dei dialoghi originali (in un delizioso inglese misto al russo).


COMMENTO FINALE

Se guardiamo alla trama di Last Light notiamo come gran parte del lavoro svolto dai 4A Games sembra essere in continuità con quanto fatto nel 2010, con una storia “liquida” immersa in una serie di dialoghi estemporanei e di spunti narrativi che servono a dare forma all’ambientazione e ad elevare il pathos scenico, prima ancora che a rendere più convicente l’epopea di Artyom. Se però osserviamo il progetto da un punto di vista più alto possiamo apprezzare la bontà delle innovazioni apportate dagli sviluppatori ucraini per plasmare un’avventura che, a dispetto delle tante promesse disattese dal team di Kiev (dalla mancanza di una modalità multiplayer all’ancor più sofferta assenza delle missioni secondarie), dimostra comunque di essere qualitativamente e tecnicamente superiore alla stragrande maggioranza dei titoli analoghi.

Al netto delle problematiche riscontrate nell’eccessiva linearità del canovaccio narrativo e nella lacunosa gestione degli elementi sandbox e stealth che arricchiscono l’avventura, Metro: Last Light riesce infatti a dimostrare il suo valore e ad appagare i sensi degli appassionati di FPS grazie ad un solido impianto di gioco e ad un’atmosfera da urlo che, grazie al cielo, non soffre dello stessa “sindrome da film di Steven Seagal” che ha trasformato gli sparatutto più blasonati della concorrenza in un guazzabuglio di scene action così forzatamente violente e adrenaliniche da risultare irrealistiche e tragicomiche come, appunto, le ultime pellicole della star hollywoodiana di cui sopra.

Cosa ci piace Cosa non ci piace
  • Trama matura e mai banale
  • Ambientazioni splendide e credibili
  • Graficamente ineccepibile
  • Gameplay solido e divertente
  • Elementi sandbox e stealth poco curati
  • La scarsa IA dei soldati
  • La linearità della trama

Metro: Last Light - la recensione é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 09:00 di venerdì 17 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



L'ennesima mega collezione videoludica - 30 immagini

16 May 2013 - 11:23pm


Sono molti i videogiocatori appassionati che tendono ad “accumulare” console e giochi, sia per puro e semplice collezionismo che per quella sorta di valore affettivo che per forza di cose si viene a creare in determinate circostanze. Ma se pensate di potervi bullare della vostra mega-collezione, fareste prima meglio a dare un’occhiata a questa galleria immagini.

Scorrendo le immagini della galleria la prima cosa che si nota - naturalmente - è la quantità immensa di materiale a disposizione di questo iper-appassionato, ma è interessante soffermarsi anche sull’arco temporale coperto dalla collezione: ci sembra infatti di notare che la console più vecchia sia il fido Atari 2600, uscito nel 1978. Possiamo quindi determinare che stiamo parlando di oltre trent’anni di storia dei videogiochi, tutti in una singola stanza.

Non manca proprio niente: troviamo console come Atari Jaguar, il costosissimo Neo-GEO, il Nec Duo (chi se lo ricorda?), due diversi Atari Lynx, due diversi DreamCast, l’Atari 7800, una serie di ben cinque (!) Nintendo GameCube ognuno di colore diverso, il leggendario Saturn in versione giapponese, fino ad arrivare alle console dei giorni nostri come Xbox 360 e PlayStation 3.

Certo abbiamo volutamente trascurato le migliaia di giochi - sia americani che giapponesi - che popolano gli scaffali. Insomma: niente male davvero, non credete?

L'ennesima mega collezione videoludica - 30 immagini é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 21:23 di giovedì 16 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Batman: Arkham Origins, arriva il teaser trailer

16 May 2013 - 5:30pm

Warner Bros. anticipa il trailer ufficiale di Batman: Arkham Origins con un primo video d’antipasto: eccolo qui per voi.

Praticamente a sorpresa, ecco arrivare il primo teaser trailer di Batman: Arkham Origins, in attesa del trailer completo che Warner Bros. pubblicherà il prossimo 20 maggio, come annunciato all’interno dello stesso filmato che ci viene mostrato oggi.

Nel video della durata di appena 40 secondi, ci viene dato un antipasto della versione del Cavaliere Oscuro immaginata dal team Warner di Montreal, che ricordiamo subentrerà nello sviluppo del gioco a Rocksteady Studios, al lavoro sui precedenti capitoli della serie. Le poche immagini ci mostrano Batman impegnato a combattere Deathstroke.

Prima di lasciarvi al trailer, vi ricordiamo che Batman: Arkham Origins arriverà sugli scaffali il prossimo 25 ottobre su PC, PlayStation 3, Xbox 360 e Wii U.


Via | Allgamesbeta.com

Batman: Arkham Origins - ecco le prime immagini di gioco ufficiali

29 aprile 2013 - A cura di Michele Galluzzi

Conclusasi l’esclusiva temporale di Game Informer sulle news d’annuncio di Arkham Origins, gli sviluppatori degli studi Warner Bros. di Montreal decidono di bagnare l’evento con una pioggia scrosciante di scatti di gioco e di bozzetti preparatori dedicati ai personaggi, alle ambientazioni e ai villain del loro attesissimo action a mondo aperto.

Come abbiamo avuto modo di capire sin dalle prime informazioni offerteci dal team di sviluppo canadese che raccoglierà la pesante eredità degli studi Rocksteady, il titolo non proseguirà la storia dei due capitoli precedenti della saga ma, al contrario, sarà un prequel: sganciandosi dal granitico canovaccio narrativo di Arkham Asylum e Arkham City, i ragazzi di Warner Bros. tenteranno così di approfondire gli eventi immediatamente successivi alla fondazione dell’immenso quartiere voluto da Quincy Sharp, l’ex direttore del manicomio criminale di Arkham divenuto sindaco di Gotham City.

Per approfondire la questione e permetterci di “inquadrare” meglio il progetto nella cronologia dell’epopea del Cavaliere Oscuro e del quartiere malfamato di Arkham, il chief creative director di DC Comics, Geoff Johns, è ritornato nella redazione di Game Informer per spiegare quanto segue:

“Il gioco si chiama Arkham Origins perchè è esattamente ciò che volevamo proporre ai nostri fans. Da sempre, il nome di Arkham evoca il senso di follia e di caos incarnato nelle menti contorte e nei colorati costumi dei villain dell’universo di Batman. Tutto questo naturalmente ha avuto un inizio. C’è davvero tanto da scoprire su questo mondo e sul rito di iniziazione compiuto da Batman per immergersi nella follia di Arkham.

Alle parole di Johns fanno eco le dichiarazioni rilasciate, sempre in queste ore, dal produttore capo di Warner Bros. Ben Mattes ai curatori del magazine inglese di GamesMaster (l’intervista è stata ripresa dai gestori del fansite di Arkhamverse):

“Il Batman protagonista di questo titolo non è il supereroe indistruttibile che abbiamo imparato a conoscere e ad amare nei due capitoli precedenti di questa serie, ma è un personaggio che, seppur senza essere alle prime armi, non ha ancora incontrato i criminali più folli e pericolosi di Gotham City. L’eroe di Arkham City è un Batman versione 5.0, è una specie di mostro che non ha paura di nulla e di nessuno ed è in grado di scegliere in anticipo il numero di denti da far saltare dalla bocca del nemico di turno sentendo il rumore delle nocche e dosando la forza impressa da ogni suo pugno. Il nostro eroe, invece, è un Batman in versione 0.9.

Il Batman di Arkham Origins sarà un protagonista inesperto, ma riuscirà comunque a incutere il terrore nello sguardo di chi oserà sfidarlo. Il nostro Batman sarà in grado di far esplodere un muro, di entrare nel varco con lo sguardo infuocato di un fantasma e di afferrare un tizio scomparendo di nuovo nel nulla, tanto da indurre i compagni del nemico di turno a esclamare ‘Che accidenti era quello, un vampiro?’.”

La commercializzazione di Batman: Arkham Origins è già stata fissata per il prossimo 25 ottobre su PC, PlayStation 3, Xbox 360 e Wii U.

Batman: Arkham Origins avrà una modalità multiplayer?

24 aprile 2013 - A cura di Rosario

Secondo alcune voci di corridoio, Batman: Arkham Origins potrebbe introdurre per la prima volta nella serie la modalità multigiocatore. Ecco i dettagli.

Buone notizie per i fan del Cavaliere Oscuro, o almeno per coloro che aspettavano già nell’ultimo Batman: Arkham City una modalità multiplayer. Quest’ultima potrebbe infatti far parte di Batman: Arkham Origins, nuovo capitolo della serie di recente annunciato da Warner Bros.

Ne parla Kotaku, riportando le rivelazioni della solita fonte anonima, secondo la quale almeno una modalità multigiocatore sarà inserita per permettere ai giocatori di controllare i membri della gang di Joker e Bane per combattere contro Batman e Robin. Tra tali cattivoni dovrebbero comparire Killer Croc, Firefly, Black Mask, Deadshot e Deathstroke, protagonista dell’articolo di Game Informer con cui il gioco è stato svelato.

Ricordiamo che Batman: Arkham Origins arriverà su PlayStation 3, Xbox 360, Wii U e PC il prossimo 25 ottobre: al suo interno saranno narrati gli eventi precedenti ad Arkham City e Arkham Asylum. Allo sviluppo non più Rocksteady Studios, team che tanto bene ha fatto coi primi due episodi, ma il team Warner Bros. di Montreal.

Batman: Arkham Origins, arriva l’annuncio ufficiale da Warner Bros.

Finalmente ci siamo: dopo le voci circolate nei mesi scorsi, finalmente abbiamo i primissimi dettagli su Batman: Arkham Origins, nuovo gioco della fortunata serie dedicata al Cavaliere Oscuro.

Prima di tutto, data e piattaforme di uscita: segnatevi il 25 ottobre 2013, giorno in cui il gioco arriverà su PC, PlayStation 3, Xbox 360 e Wii U e PC. Per quanto riguarda invece i dettagli, quello che ci è concesso sapere è che si tratterà di un prequel di Arkham Asylum e Arkham City.

Allo sviluppo, non troveremo più Rocksteady Studios, che tanto bene ha fatto coi primi due episodi, ma il team Warner Bros. Montreal: nella copertina di Game Informer anticipata via Internet, ci viene naturalmente mostrato il protagonista insieme a uno dei cattivi di turno, Deathstroke, destinato con buone probabilità a far parte della versione finale di Batman: Arkham Origins.

Nella stessa occasione, Warner Bros. ha annunciato anche uno spin-off per dispositivi mobili: si tratta di Batman: Arkham Origins Blackgate per Nintendo 3DS e PlayStation Vita, sviluppato da Armature Studios e simile nelle meccaniche a Metroid.

Batman: Arkham Origins

Batman: Arkham Origins, arriva il teaser trailer é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 15:30 di giovedì 16 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



E3 2013, PS Vita: "Grande e sorprendente show" per la console Sony

16 May 2013 - 5:00pm

Non ha voluto rivelare alcun dettaglio su PS Vita all’E3 2013, ma il direttore esecutivo di Game Informer, Andrew Reiner, è stato chiaro su Twitter: sul noto social network ha infatti preannunciato “un grande, sorprendente show” per la console, in vista dell’evento di Los Angeles. Cosa bolle in pentola? Non è difficile immaginarlo, anche se parliamo sempre di ipotesi e non di certezze.

Dopo il taglio dei prezzi in Giappone, la console portatile della compagnia ha fatto registrare dei risultati decenti: all’inizio le vendite si erano persino quadruplicate, anche se la piccola di casa Sony non è mai uscita dal periodo “no”. Sappiamo tutti, infatti, che per momenti come questo servono delle strategie in grado di rendere il prodotto accattivante nel medio-lungo periodo.

Prima di tutto, perciò, i giochi. E dalle proposte della fiera difficilmente saremo delusi, perché il direttore esecutivo di Sony la scorsa settimana ha annunciato l’arrivo di un “grande titolo” per la console portatile, senza spiegare se si sarebbe trattato di una nuova serie o di capitoli appartenenti a saghe trite e ritrite ma comunque in grado di rilanciare la piattaforma (qualcuno pensa a GTA, ma è improbabile).

Se dovessimo pensare al futuro di PS Vita, non grideremmo al flop: non tanto per la console - che anche qui da noi necessita di un drastico price-cut - quanto per la sua sorella maggiore; come sapete, PlayStation 4 sta davvero attirando tutta l’attenzione presso di sé e il fatto che sia stato promesso un forte legame con PS Vita non potrà che aiutare Sony a rilanciare il suo piccolo gioiellino. L’unione, insomma, farà la forza (lo si spera, almeno).

Se al gioco promesso e al connubio PlayStation 4-PlayStation Vita aggiungete questo “grande e sorprendente show“, potrete iniziare già a contare i giorni che ci separano dal 10 giugno: ne vedremo delle belle.

E3 2013, PS Vita: "Grande e sorprendente show" per la console Sony é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 15:00 di giovedì 16 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



http://www.globalgame.ch/search/node/riptide/