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Twisted Metal: immagini e dettagli sul sistema di personalizzazione delle livree
Quasi a volersi far perdonare l’operazione di bassa sartoria sul taglio delle sequenze in cinematica di Twisted Metal che porterà a un piccolo ritardo nell’approdo europeo di Sweet Tooth e compagni, il buon David Jaffe ha deciso di rispondere alle richieste degli appassionati e, attraverso il proprio profilo Twitter, ha snocciolato diverse immagini e tanti dettagli sul sistema di personalizzazione delle livree.
Stando al cofondatore degli studi Eat Sleep Play, chi vorrà rendere ancora più interessanti i folli mezzi di trasporto di Twisted Metal potrà farlo senza problemi con un semplice modulo che verrà pubblicato in queste settimane sul sito ufficiale, grazie al quale sarà possibile effettuare l’upload di immagini (preimpostate o create in proprio) da utilizzare all’interno del gioco in sostituzione delle livree tradizionali. Le immagini che trovate a fondo articolo sono dei disegni fatti da David Jaffe a titolo d’esempio.
Dalla personalizzazione della skin del proprio clan alla realizzazione di livree “speciali” da impiegare come pitture di guerra per i tornei multiplayer più focosi, il modulo di upload del sito di Twisted Metal andrà ad arricchire il progetto e cercherà di dare ulteriore slancio al titolo che, lo ricordiamo, è previsto in uscita qui da noi per l’1 marzo in esclusiva su PlayStation 3.
Twisted Metal: galleria immagini
Twisted Metal: immagini e dettagli sul sistema di personalizzazione delle livree é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 17:30 di lunedì 06 febbraio 2012.
PlayStation Vita: Thrustmaster lancia una serie di custodie su licenza
Thrustmaster ha lanciato una serie di tre custodie per PlayStation Vita su licenza ufficiale Sony.
- La custodia V.I.P. (Very Important Player) Case, proposta a 19,99€, è ispirata alle custodie per occhiali e propone un approccio elegante, maturo e “fashion”.
- S.P.F Case (Special Player Forces) ha un tema militare, dimensioni e design più massicci. È dedicata agli amanti di giochi di guerra e FPS vari, offre lo spazio extra per contenere 6 giochi, serrature a scorrimento laterale e viene proposta a un prezzo di 24,99€
- La custodia ufficiale Uncharted Shock Resistant Case realizzata a tema del capitolo Golden Abyss presenta le stesse dimensioni e caratteristiche fisiche della S.P.F., ma naturalmente è griffata. Il prezzo sarà di 29,99€.
Tutte e tre le custodie saranno disponibili dal giorno di lancio di PlayStation Vita, ovverosia il 22 febbraio.
PlayStation Vita: le custodie Thrustmaster
PlayStation Vita: Thrustmaster lancia una serie di custodie su licenza é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 17:00 di lunedì 06 febbraio 2012.
La più grande collezione di giochi PlayStation al mondo - galleria immagini
Dopo la più vasta collezione di giochi PlayStation 2 nota all’uomo, ecco che anche per la prima PlayStation si presenta qualcuno con velleità di record: Jason Dvorak è l’unico collezionista conosciuto a possedere tutti i giochi mai usciti per la vecchia console Sony.
La collezione comprende solo i giochi usciti sul mercato americano (NTSC-U) e vanta un numero spaventoso di titoli: si parla di 2418 giochi senza contare le possibili varianti di ognuno (possiamo stimare un numero totale di ben oltre le 3000 unità).
Jason ha spiegato che oltre a comportare un notevole dispendio monetario (ci sono giochi pagati oltre 500$), il suo hobby richiede anche moltissimo tempo e pazienza per localizzare le varie versioni rare dei giochi, talvolta praticamente introvabili.
La più grande collezione di giochi PSOne al mondo
La più grande collezione di giochi PlayStation al mondo - galleria immagini é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 16:30 di lunedì 06 febbraio 2012.
Mass Effect 3: svelati gli Obiettivi Sbloccabili
I gestori di Xbox360Achievements, come al solito, battono tutti sul tempo e pubblicano per primi la lista completa dei 50 Obiettivi Sbloccabili (e quindi dei Trofei) di Mass Effect 3.
Chi teme gli spoiler sugli eventi che coinvolgeranno il comandante Shepard e la sua squadra stia tranquillo: grazie al cielo, infatti, gli obiettivi e i trofei escogitati da BioWare non si legano direttamente alla trama della campagna principale ma, esattamente come nei capitoli precedenti, vengono visti come delle “medaglie al merito” da guadagnare sul campo dopo aver compiuto determinate operazioni, dalle più “banali” (come uccidere 1000 nemici o finire il gioco ai livelli di difficoltà più elevati) alle più “creative” (come uscire indenne dall’attacco di un Reaper nello spazio aperto o eseguire 10 esecuzioni con colpi alla testa contro altrettanti avversari corazzati dotati di scudo energetico).
Vi lasciamo in compagnia della lista degli obiettivi sbloccabili di Mass Effect 3 e, già che ci siamo, vi ricordiamo che la sua uscita è prevista per il 6 marzo su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.
Mass Effect 3: lista Obiettivi Sbloccabili
Mass Effect 3: svelati gli Obiettivi Sbloccabili é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 15:26 di lunedì 06 febbraio 2012.
Hack, Slash, Loot: video e demo per l'ennesimo RPG indie che potrebbe interessarvi
Hack, Slash, Loot è l’ennesimo gioco di ruolo indie uscito di recente. Utilizza un sistema a turni, movimenti a griglia e una veste grafica che più “old school” non si può.
Come il titolo stesso suggerisce, il giocatore dovrà uccidere nemici vari e saccheggiare i tesori del dungeon, che è generato casualmente in ogni partita (un po’ come gia visto in Binding of Isaac).
Hack, Slash, Loot è disponibile per PC, Mac e Linux a un prezzo di 10 dollari. È possibile anche provarlo attraverso una demo gratuita.
Hack, Slash, Loot: video e demo per l'ennesimo RPG indie che potrebbe interessarvi é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 15:00 di lunedì 06 febbraio 2012.
Classifica settimanale Regno Unito: Final Fantasy XIII-2 scalza FIFA 12
C’è voluta l’uscita di Final Fantasy XIII-2 per far sì che nel Regno Unito FIFA 12 scendesse dal gradino più alto della classifica di vendite settimanale, dopo averlo occupato per ben sei settimane a cavallo di Natale. La simulazione calcistica targata EA Sports scende in realtà fino alla quarta posizione, vista anche l’ottima performance di Metal Gear Solid HD Collection, altra new entry.
Il terzo posto va invece a Battlefield 3, mentre Soul Calibur V debutta in quinta posizione: i soliti noti delle ultime settimane completano la top ten, che potete trovare come al solito dopo il break. La classifica è relativa alla settimana terminata lo scorso 4 febbraio.
1 – Final Fantasy XIII-2
2 – Metal Gear Solid HD Collection
3 – Battlefield 3
4 – FIFA 12
5 – Soul Calibur V
6 – Assassin’s Creed: Revelations
7 – Call of Duty: Modern Warfare 3
8 – The Elder Scrolls V: Skyrim
9 – Just Dance 3
10 – Saints Row: The Third
Classifica settimanale Regno Unito: Final Fantasy XIII-2 scalza FIFA 12 é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 13:00 di lunedì 06 febbraio 2012.
Comprerete Kingdom of Amalur: Reckoning? - Sondaggio
Kingdom of Amalur: Reckoning è prossimo a sbarcare nei negozi il prossimo 10 febbraio, e dopo una demo giocabile, i voti delle prime recensioni e i proclami sulla spaventosa longevità immaginiamo che molti di voi si siano fatti un’idea precisa.
Comprerete il gioco? Rispondete al nostro sondaggio e spiegateci perché nei commenti.
Comprerete Kingdom of Amalur: Reckoning? - Sondaggio é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 12:30 di lunedì 06 febbraio 2012.
The Darkness II: la brutalità delle esecuzioni in un nuovo trailer
Da uno che sguazza nella malavita con un demone dentro di sé non ci si potrebbe aspettare altrimenti: The Darkness II ci viene mostrato in tutta la brutalità delle sue esecuzioni, grazie alle quali il giocatore potrà sbarazzarsi nei modi più truculenti dei propri nemici.
Il nuovo trailer anticipa l’arrivo del gioco, fissato come saprete (avete letto la nostra rubrica sulle uscite?) per il prossimo 10 febbraio per PC, Xbox 360 e PlayStation 3. Reimpossessatasi del corpo del povero Jackie, facendo leva sui suoi sensi di colpa per la morte dell’amata Jenny avvenuta nel precedente episodio della saga, la Tenebra prenderà il sopravvento sulla coscienza del suo “vettore umano”, pronta a scatenare la sua rabbia omicida contro i “poveri” criminali.
Via | vg247
The Darkness II: la brutalità delle esecuzioni in un nuovo trailer é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 12:00 di lunedì 06 febbraio 2012.
PS Vita: data e dettagli dell'aggiornamento firmware 1.60
In attesa dell’uscita europea, PlayStation Vita otterrà un corposo aggiornamento firmware questo mercoledì 8 febbraio comprensivo di alcune interessanti novità.
La versione 1.60 del firmware proporrà le seguenti aggiunte:
- Nuova applicazione per le mappe, grazie alla quale sarà possibile consultare su touch screen informazioni relative alla propria posizione o ai percorsi di viaggio a piedi e in macchina.
- Aggiunta la possibilità di registrare video mediante l’applicazione foto.
- Il pulsante Home si illuminerà di colore blu quando la console sarà attaccata alla presa di corrente.
Oltre a queste novità, Sony renderà anche disponibile il software Content Management Assistant per il trasferimento dei dati da computer Mac OSX a PS Vita (al momento era solo compatibile con sistemi operativi Windows). Il firmware comprenderà inoltre anche il cambiamento del nome del servizio online per le console PlayStation che passerà da PSN a SEN o meglio Sony Entertainment Network.
via | Andriasang
PS Vita: data e dettagli dell'aggiornamento firmware 1.60 é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 11:30 di lunedì 06 febbraio 2012.
Qanba realizza un arcade stick per destri e mancini
Il mercato degli Arcade Stick, così come quello dei cabinati da sala, non si è mai preoccupato dei giocatori mancini, che spesso sono costretti a inventare bizzarre tecniche a mani incrociate per usare la leva con la destra e i tasti con la sinistra.
La compagnia cinese Qanba, a quanto pare, è consapevole del problema, tanto da aver annunciato una linea di stick “ambidestri”.
Previsto per un giorno non ancora precisato del mese prossimo, il Q2-PRO Battle of Wits potrà essere orientato in base alle proprie esigenze, con la leva a sinistra o a destra, tramite la semplice pressione di un interruttore. Lo stick, del quale non è ancora stato annunciato il prezzo, uscirà in versione PS3/PC, 360/PC e PS3/360/PC.
Qanba realizza un arcade stick per destri e mancini é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 11:00 di lunedì 06 febbraio 2012.
Sakaguchi ci parla della grafica in HD
Nel corso di un Iwata Asks recentemente tradotto (via CVG), Hironobu Sakaguchi, papà di Final Fantasy, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni relative alla grafica in HD.
“Ad essere onesti”, ha dichiarato il boss dello studio Mistwalker, “c’è una tendenza, fra gli sviluppatori, a concentrare tutte le proprie energie sul mantenimento di una qualità grafica ad alti livelli”.
“Non volevo che la qualità visiva calasse solo perché stavamo lavorando su Wii, che non supporta la grafica HD”, ha continuato lo sviluppatore parlando di The Last Story. “Credo proprio che, alla fine, ciò che abbiamo creato possa tranquillamente reggere il confronto con ciò che esce sulle altre console”.
Sakaguchi ci parla della grafica in HD é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 10:30 di lunedì 06 febbraio 2012.
Catherine: la recensione
C’è stato un periodo in cui ogni inezia riguardante Catherine era per noi fonte di gioia, da condividere seduta stante coi lettori. Mesi in cui questo primo lavoro del Team Persona durante l’attuale generazione si mostrava a stento, come in un lungo spogliarello. Dapprima, per ovvi motivi, si gridò ad un nuovo RPG, magari ad un fantomatico Persona 5. Poi, quasi subito, tornammo coi piedi per terra, apprendendo che la verità fosse ben lontana da simili scenari.
Ma allora di cosa si trattava? Per capirlo ce n’è voluto di tempo, ed in tutta sincerità c’è chi ancora se lo domanda. Noi, che abbiamo avuto il piacere di giocarlo, non ci siamo nemmeno sforzati di affibbiargli un genere. Per comodità potremmo definirlo un puzzle-game con qualche elemento da survival-horror. Ma sappiamo già che non renderemmo giustizia alla portata di un titolo che va ben oltre certe spicce catalogazioni.
Diremo allora che Catherine è ciò che è: un esperimento, se vogliamo, che spinge questo settore un po’ più in là. Merce rara, insomma. Qualcosa che pretende di essere compresa, assimilata, prima ancora di essere giocata. Checché ne diranno molti, infatti, la portata di un titolo come Catherine esula dai giudizi del singolo. Per certi aspetti è fin troppo avanti, con un piede in quel futuro che ancora non esiste.
OCCHIO NON VEDE CUORE NON DUOLE?L’incipit narrativo è forse una delle cose meno oscure di questo progetto. Sappiamo che Vincent è il protagonista di questa particolare storia; storia che a chi scrive piace definire surreale, ma non per questo irreale. I fatti, lo scenario e le atmosfere ci inducono a credere che tutto ciò a cui assistiamo appartenga a una realtà diversa da quella che viviamo. Ma i tremendi quesiti che si pone Vincent sono quelli che qualunque uomo con alle spalle una rapporto importante potrebbe porsi.
Non vorremmo dissuadere le donne, ma a conti fatti saranno i maschietti a trovare molti più punti di contatto con le vicende di Catherine. Il protagonista, apparentemente suo malgrado, è a un bivio: dare una svolta al suo vecchio rapporto con Katherine, passando allo step successivo (leggasi “impegno serio”), oppure godersi l’ebrezza dell’avventura con la sconosciuta Catherine?
Il gioco vi pone costantemente dinanzi a tale bivio, per l’intera durata del gioco, sappiatelo. Non importa quanto vogliamo eludere la questione, perché questa ci si para puntualmente dinanzi ad ogni minimo progresso che facciamo. A prescindere da chi tiene il pad tra le mani, l’inquietante voce che pare aver scaraventato Vincent in quest’incubo senza fine incalza con domande di questo genere. Non vogliamo togliervi il gusto di scoprire da voi quali siano, ma sappiate che il leit motiv dell’intera narrazione è uno ed uno soltanto: il tradimento.
Presunto o reale, non importa. Catherine (il gioco, non la prosperosa bionda… a questo punto è bene sottolinearlo) ci forza a setacciare negli angoli più remoti della nostra coscienza, costringendoci a trovare risposte a domande scomode. E serve poco per calarci totalmente nel contesto. In città si registrano strane morti: dei cadaveri vengono rinvenuti nei propri letti coi visi deturpati. Nessuno capisce perché, né chi sia stato. Quel che è certo è che queste morti sono in qualche macabro modo collegate.
Neanche il tempo di apprendere la notizia al telegiornale, però, che Vincent si ritrova seduto a discutere con una giovane ragazza mai vista prima. Tutto allo Stray Sheep, locale presso cui Vincent è un assiduo frequentatore, assume un tono onirico. Così come onirico è il tenore di tutto ciò che viene dopo, visto che da quella stessa notte lo sfortunato protagonista comincia ad avere strani, terribili incubi. C’è una qualche relazione tra i cadaveri rinvenuti, la meravigliosa ma inquietante Catherine ed il periodo tutt’altro che edificante che sta passando Vincent? Sì perché, come abbiamo già accennato, il rapporto con la sua ragazza storica, Katherine, è oramai approdato a un punto di non ritorno: o si va avanti o si scende dalla nave.
Sappiamo qual è il dubbio che attanaglia buona parte di coloro che stanno ancora sgranando gli occhi in attesa dell’uscita di Catherine. Cosa ci toccherà fare? Niente di più semplice, ma al tempo stesso più complesso. Per quanto attiene alla nostra trattazione, non possiamo far altro che limitarci alla superficie. Saremmo disonesti, però, se negassimo che questo titolo tragga linfa vitale da un sottotesto di rara fattura. Quello del Team Persona è, per certi aspetti, un trattato di semiotica in movimento. Troppi i rimandi a significati ben più profondi, e che andrebbero sviscerati in un saggio a sé stante.
Quanto appena detto è bene sottolinearlo, dato che limitarsi alla scorza di questo gioco rischia di generare non poche amarezze. Di fatto, Catherine si snoda in due fasi: la prima, che è poi l’anima del gioco, è rappresentata da una serie di sezioni in cui non bisogna far altro che risolvere dei rompicapi sui generis. Questa è anche la parte alla quale è possibile accedere solo dopo che Vincent si è addormentato. Scaraventati alla base di strutture via via sempre più complesse e articolate, il nostro compito è quello di arrivare in vetta. Per riuscirci dobbiamo acquisire non poca familiarità con un sistema non immediato, perché essenzialmente innovativo. Qualunque piattaforma ci troviamo a scalare, è composta di numerosi cubi. Bene, l’abilità nostra dev’essere quella di disporli in maniera tale da salire e non rimanere bloccati allo stesso livello. Man mano, con il logico aumento della difficoltà, gli handicap per riuscire nell’impresa di raggiungere il punto più alto verranno incrementati. Trappole, cubi ghiacciati, poco tempo a disposizione e chi più ne ha più ne metta.
La seconda fase è prettamente, se vogliamo, investigativa. Impossibile attuare una gerarchia tra i due momenti di cui consta il gioco, dato che è proprio in questi momenti che dobbiamo raccogliere quante più informazioni possibile per capire cosa diavolo sta succedendo. In altre parole si tratta di ricostruire la stranissima vicenda, nonché il ponte che intercorre tra gli incubi e la realtà. Sì perché veglia e dormiveglia vengono mescolate, tanto da non capire più cosa sia reale e cosa no.
Se svegli, per esempio, ci viene data la possibilità di interrogare tutte le persone che bazzicano allo Stray Sheep. Ma anche durante il sonno, tra una scalata e l’altra, abbiamo l’opportunità di fare domande ai nostri compagni di sventura - credevate che Vincent fosse l’unico disgraziato? Beh, vi sbagliavate di grosso! E questo per ricollegarci a quei significati meno espliciti ma non per questo fortemente presenti.
Quelli che volgarmente possiamo chiamare livelli, sono divisi seguendo un canovaccio che gli amanti della serie Persona già conoscono. L’obiettivo è quello di scalare una montagna, divisa in più strati. Ogni strato dispone di tot numero di livelli. Per accedere allo stage successivo, manco a dirlo, bisogna combattere il classico boss di fine livello. Eccone un altro: la montagna altro non rappresenta, metaforicamente, che il grado di consapevolezza di Vincent. Per acquisire la verità (la vetta), deve scavare in profondità partendo dal punto più basso (la base). Da principio gli “strati” sono otto, ognuno dei quali, come detto, composto da più livelli. Tuttavia… Basta, non possiamo dirvi altro, se non che il gioco dovrebbe grossomodo garantirvi una quindicina di ore di puro intrattenimento. E’ chiaro però che il tutto dipenda dal livello di difficoltà scelto, nonché dalla vostra capacità nel risolvere gli enigmi. Noi abbiamo giocato a livello Normale.
Artisticamente parlando, Catherine si fa forte anzitutto di uno stile ben preciso. Due le figure chiave in tal senso: Shigenori Soejima in qualità di character designer e Shoji Meguro per quanto concerne il comparto sonoro. Parliamo di due veri e propri punti di riferimento per il Team Persona, la cui carriera è saldamente ancorata alla serie di Shin Megami Tensei (da noi Persona). E’ grazie a loro se Catherine promana quel feeling che abbiamo imparato ad amare in relazione al celebre j-RPG.
Il già ottimo comparto grafico riscontrabile durante le sessioni di gioco, viene impreziosito da numerose scene d’intermezzo interamente realizzate a mo’ di anime. D’altro canto, pad alla mano, ci troviamo sempre, senza eccezioni, in ambienti ben delimitati. Che sia un bar oppure una location totalmente immaginaria, ci si muove sempre in spazi abbastanza stretti. Non angusti, anzi. Ma stretti.
A questo stile visivamente grottesco, viene stupendamente integrata una colonna sonora che noi abbiamo particolarmente gradito. Come non citare certi brani riarrangiati da Meguro per l’occasione? Mostri sacri come Dvorak, Chopin, Rossini ed altri ancora ripresi ed adattati ad un contesto apparentemente estraneo. Eppure anche Catherine dimostra che certa musica difficilmente “morirà”, passassero altre duecento anni.
Noi le mani avanti le abbiamo messe subito. Era pressoché inutile sperare di poter condensare tutto quello che andrebbe detto su Catherine in una sola recensione. Servirebbe un saggio, ed anche lì il lavoro non mancherebbe. Noncuranti della violenza di ciò che stiamo per scrivere, non intendiamo addolcire la realtà dei fatti: per apprezzare Catherine bisogna accettare un compromesso ed uno soltanto. Questo gioco va compreso ancora prima che giocato.
Paradossalmente, il titolo in questione risulta appetibile a svariati palati. Rientrate tra coloro che nei videogiochi ci vedono semplicemente una sfida, adorando macinare record su record? Catherine va bene. Avete sempre meno tempo da dedicare ad un gioco di ruolo, ma cercate comunque un titolo con una trama più che valida? Catherine va bene. Siete attratti dal fascino di atmosfere immaginativamente orientaleggianti, fantasy escluso? Catherine va bene. Cercate qualcuno o qualcosa da sparare, fosse anche una volta ogni tanto? Catherine non va assolutamente bene.
Questo breve ‘botta e risposta’, purtroppo, non esaurisce l’argomento. Ma almeno, si spera, rende l’idea riguardo a cosa potreste trovarci dentro. Tuttavia il Catherine di cui ci piacerebbe parlare è un altro. Parla di una storia matura, dai toni epici, in cui l’avventuriero di turno si vede costretto a lasciare ciò che gli è più familiare per intraprendere un viaggio da cui tornerà irrimediabilmente cambiato. Attimi di gioia, preceduti da estenuanti momenti di sacrifici e… perché no? Anche di noia.
Sarebbe straordinario soffermarsi proprio su tutto quello che Catherine non dice, eppure insegna. Perché oggigiorno serve un videogioco per ricordarci che quella scalata, a cui tutti siamo chiamati (nessuno escluso!), non è uno di quelli appuntamenti che possiamo rinviare. L’assurda storia di Vincent ci insegna che rimanere allo stesso punto significa scomparire, fagocitati da un mostro che in fondo è la vita. E che l’unico modo che abbiamo per sottrarci a questa atroce fine è scalare una montagna, senza mai guardarsi indietro, se non una volta arrivati in vetta.
Su questo e tanto altro ci piacerebbe discutere. Ma oramai è giunta l’ora di deporre le armi, che per noi altro non è che una semplice tastiera, e limitarci a ravvisare quanto segue. Catherine, piaccia o non piaccia, è un titolo spartiacque, di quelli che rompono gli schemi. Pur servendosi di un linguaggio abbastanza codificato, come quello videoludico, si dimena all’interno di questo spazio stretto. Spingendo un po’ più in là le potenzialità espressive del medium, il Team Persona ce l’ha fatta - dimostrando che questo mezzo non è una pozzanghera bensì un mare sconfinato. Bisogna avere il coraggio di navigarlo, però. Diversamente continueremo costantemente a credere di essere approdati in India quando invece ci si trova in America.
Attraverso questo link, qualora ve lo foste perso, potete apprendere cos’è accaduto al vostro povero redattore qualche mese fa. Si tratta di un aneddoto, a quanto pare, strettamente collegato a Catherine. Il mistero rimane…
Catherine: la recensione é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 09:54 di lunedì 06 febbraio 2012.
Uscite giochi dal 6 al 12 febbraio: The House of the Dead 3 HD, Gotham City Impostors, The Simpsons Arcade, The Darkness 2, Grand Slam Tennis 2, Catherine, Kingdoms of Amalur: Reckoning
Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale dedicata ai giochi in uscita nella settimana dal 6 al 12 febbraio: un elenco piuttosto nutrito all’interno del quale sicuramente troverete il modo di spendere qualche soldino.
- The House of the Dead 3 HD (7 febbraio): appuntamento in alta definizione con The House of the Dead 3, al quale seguirà nei prossimi tempi anche quello con The House of the Dead 4 per la gioia dei fan più agguerriti della serie. Per entrambi, esclusiva PlayStation 3 via PSN.
- Gotham City Impostors (7 febbraio): finalmente in arrivo il nuovo titolo dedicato al mondo di Batman, all’interno del quale i giocatori sono chiamati a scendere in campo in una Gotham City popolata da scagnozzi dell’uomo pipistrello e del suo acerrimo nemico Joker, con costumi e armi homemade. Titolo interessante, soprattutto per tutti i fan di Bruce Wayne e compagnia.
- The Simpsons Arcade (8 febbraio): il ritorno dei Simpson sui nostri schermi viene celebrato con l’arrivo di The Simpsons Arcade, versione per console di nuova generazione del titolo arrivato per la prima volta nel 1991, apprezzato come uno dei migliori dedicata alla famiglia gialla d’America. Gratuito per i possessori di account PlayStation Plus.
- The Darkness 2 (10 febbraio): il connubio tra demoni interiori e mafia è pronto a tornare nel seguito di The Darkness, titolo di ottima fattura uscito nel 2007. Per i suoi fan si tratta sicuramente di un appuntamento da non perdere, con la speranza per gli sviluppatori di ottenere maggior visibilità (meritata).
- Grand Slam Tennis 2 (10 febbraio): anche se in arrivo per PlayStation 3 e Xbox 360, la versione di Grand Slam Tennis 2 più interessante sembra essere proprio quella relativa alla console Sony, grazie al supporto per la periferica Move. Da vedere se EA Canada riuscirà a combattere il potere di Top Spin 4 e Virtua Tennis 4.
- Catherine (10 febbraio): Sexy-avventura con contenuti decisamente adulti, Catherine è finalmente in arrivo anche in Europa, dopo essere già approdato sia in Giappone che in America da ormai diversi mesi. Catherine o Katherine? A voi la scelta.
- Kingdoms of Amalur: Reckoning (10 febbraio): nomi eccellenti tra i quali quello di Todd McFarlane, creatore di Spawn, per un gioco dalle ambizioni sicuramente alte. Gioco di ruolo d’azione, Kingdoms of Amalur: Reckoning si spera possa mantenere le grandi attese.
Uscite giochi dal 6 al 12 febbraio: The House of the Dead 3 HD, Gotham City Impostors, The Simpsons Arcade, The Darkness 2, Grand Slam Tennis 2, Catherine, Kingdoms of Amalur: Reckoning é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 09:30 di lunedì 06 febbraio 2012.
Soul Calibur V: personaggi di altri giochi creati con l'editor - galleria immagini
L’editor di Soul Calibur V è una delle caratteristiche più apprezzate del gioco, ed è quindi normale che a soli pochi giorni dalla commercializzazione del gioco comincino a fioccare personaggi creati dagli utenti.
Alcuni di questi vengono direttamente da altri giochi: fra gli esempi più notevoli troviamo Chun-Li di Street Fighter e una riuscitissima Selvaria Bles da Valkyria Chronicles.
Quanti altri ne riuscite a riconoscere in questa galleria immagini?
Soul Calibur V - personaggi creati con l’editor
Soul Calibur V: personaggi di altri giochi creati con l'editor - galleria immagini é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 09:00 di lunedì 06 febbraio 2012.
Gran Turismo 5: domani un nuovo aggiornamento
Kazunori Yamauchi ha confermato che nella giornata di domani, 7 febbraio, Gran Turismo 5 riceverà un nuovo aggiornamento, presumibilmente la versione 2.04.
I dettagli finora trapelati sono particolarmente avari: si parla di qualche correzione di bug e poco altro. Rimaniamo in attesa di scoprirne di più nelle prossime ore.
Gran Turismo 5: domani un nuovo aggiornamento é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 08:30 di lunedì 06 febbraio 2012.
Super Street Fighter IV: Arcade Edition disponibile via Games on Demand
Vi segnaliamo che Super Street Fighter IV: Arcade Edition è stato aggiunto al servizo Games on Demand di Xbox Live, e può venire quindi acquistato in digital delivery al prezzo di 29,99€.
Ci pare giusto ricorda anche che non è difficile trovare lo stesso identico gioco nuovo e in versione pacchettizzata a prezzi compresi tra i 15 e i 20€.
via | Capcom Unity
Super Street Fighter IV: Arcade Edition disponibile via Games on Demand é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 08:00 di lunedì 06 febbraio 2012.
The Last of Us: nuove immagini e informazioni da rivista
Fresco di stampa, il numero di marzo di Game Informer è appena giunto nelle mani degli abbonati che, naturalmente, non hanno perso tempo e si sono armati di scanner per mostrare al mondo intero le pagine dello speciale dedicato a The Last of Us. Eccovi perciò una corposa serie di immagini di gioco, di artwork e di informazioni inedite relative al prossimo, attesissimo progetto dei Naughty Dog:
- L’avventura partirà inizialmente a Boston, a venti anni di distanza dall’esplosione di un’epidemia che ha decimato la popolazione mondiale
- Joel è un cinquantenne con un passato da spacciatore e da commerciante di armi, mentre Ellie ha 14 anni ed è un’orfana molto curiosa che, non conoscendo il mondo prima dell’epidemia, è ossessionata dai libri, dalla musica e dall’arte “pre-apocalisse”
- Joel è stato scelto per proteggere Ellie in un misterioso viaggio che li dovrà portare fuori dalla zona di quarantena di Boston fino all’area militarizzata di Pittsburgh, e Joel, nonostante l’antipatia per i ragazzini, accetta suo malgrado l’incarico
- Tra una zona di quarantena e l’altra sono stati dislocati posti di blocco con militari dotati di scanner per le spore fungine: chi risulta positivo all’infezione viene ucciso all’istante
- Durante il viaggio incontreremo diversi personaggi appartenenti a varie fazioni che accetteranno di aiutarci solo se compiremo per loro determinati compiti (come rintracciare cibo all’interno di magazzini dismessi)
Subito dopo la pausa, la seconda parte della galleria immagini di The Last of Us e tanti nuovi dettagli.
The Last of Us: galleria immagini
- Gli esseri umani infetti dalle spore avranno un comportamento simile a quello delle iene, cacceranno in gruppo e non attaccheranno mai in solitaria ma reagiranno come un’unica collettività
- L’IA dei nemici è molto raffinata e segue le meccaniche definite dagli sviluppatori con il termine di “Balance of Power”: chi è infetto reagirà dinamicamente in base alla pericolosità della minaccia. Se Joel impugna una pistola, ad esempio, gli infetti cercano immediatamente un riparo o scappano per tentare di riorganizzarsi nelle retrovie per lanciare in seguito degli attacchi a sorpresa
- Gli infetti si arrabbieranno se assisteranno alla morte di un loro simile, manifesteranno un ampio numero di emozioni e si faranno più spavaldi se noteranno che Joel non impugna un’arma da fuoco funzionante, un coltello affilato o un bastone abbastanza lungo
- Se ben mirato, basterà un proiettile per uccidere (tanto i nemici quanto il protagonista)
- In combattimento, Ellie non reagirà passivamente ma aiuterà Joel (magari ricaricandogli l’arma o passandogli delle munizioni), e grazie alla sua sensibilità (e curiosità) sarà in grado di avvertire ogni minaccia con un piccolo margine di preavviso
- In determinate occasioni, anche gli esseri umani non ancora infetti e le fazioni più “anarchiche” ci attaccheranno se per loro non saremo abbastanza “importanti” o “utili”
- Se ferito, la salute di Joel non si autorigenererà
- I ragazzi di Naughty Dog non prevedono lo sviluppo di capitoli successivi: la storia di Joel ed Ellie non avrà colpi di scena finali e si compirà con la conclusione di The Last of Us
L’uscita di The Last of Us è prevista tra la fine del 2012 e la prima metà del 2013 in esclusiva su PlayStation 3.
The Last of Us: nuove immagini e informazioni da rivista é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 18:30 di domenica 05 febbraio 2012.
Street Fighter X Tekken: trapelati nuovi personaggi
Il sito taiwanese Shoryuken ha pubblicato immagini di personaggi non ancora annunciati ufficialmente in Street Fighter X Tekken.
Si tratta di M. Bison, Xiaoyu, Akuma, Jin e Ogre. Benché non confermati da Capcom, è chiaro che con tutta probabilità troveremo questi personaggi saranno compresi nel gioco.
Street Fighter X Tekken sarà disponibile a partire dal 9 marzo prossimo su PS3, X360 e PS Vita.
Street Fighter X Tekken: trapelati nuovi personaggi é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 18:00 di domenica 05 febbraio 2012.
SSX: secondo video-diario di sviluppo sulle caratteristiche del multiplayer
Spiegata nel dettaglio la speciale formula adottata per l’Online Pass di SSX, i ragazzi di EA Canada pubblicano la seconda e ultima parte del video-diario di sviluppo realizzato per descrivere le caratteristiche peculiari del corposo modulo multigiocatore introdotto per dare manforte all’esperienza in singolo.
Protagoniste assolute del filmato odierno sono le modalità Global Events e Geo Tags: a dar retta al direttore creativo Todd Batty, con la prima potremo iscriverci a tornei online perenni e tentare la sorte contro avversari in carne ed ossa che si daranno battaglia su tracciati prestabiliti o su percorsi creati dagli stessi utenti con regole d’ingresso e “d’ingaggio” sempre diverse, mentre con la seconda dovremo posizionare delle speciali sfere su qualsiasi punto dell’area di gioco (precipizi inclusi) che, in base al tempo passato prima che gli altri sfidanti in Rete le rintraccino e le “colpiscano” passandoci dentro, garantiranno sempre più punti esperienza e denaro.
Vi lasciamo al video di cui sopra e vi ricordiamo che SSX è atteso in uscita per il 2 marzo su Xbox 360 e PlayStation 3.
SSX: secondo video-diario di sviluppo sulle caratteristiche del multiplayer é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 17:30 di domenica 05 febbraio 2012.
Star Wars: The Old Republic - in arrivo video-guide e diari settimanali
Bioware ha annunciato che pubblicherà una serie di video-tutorial e “video-diari” settimanali per gli utenti di Star Wars: The Old Republic.
Questi video hanno lo scopo di far acclimatare più velocemente possibile i nuovi giocatori, ma anche introdurre il gioco a chi ancora non l’ha mai provato. Il primo video della serie, che trovate in apertura, spiega come creare un personaggio e come interagire con gli NPC.
via | Massively
Star Wars: The Old Republic - in arrivo video-guide e diari settimanali é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 17:00 di domenica 05 febbraio 2012.









